Mondo

Anche a Saragozza il Giardino della Pace con gli olivi del mondo

Anche a Saragozza il Giardino della Pace con gli olivi del mondo

Oltre a trasmettere al pubblico i valori universali di tolleranza e cooperazione dei Paesi mediterranei, il nuovo spazio servirà a preservare le varietà 

03 novembre 2022 | C. S.

Il CIHEAM di Saragozza, il Comune di Saragozza e l'Associazione "Il Giardino della Pace" hanno firmato un accordo per la creazione di un Giardino della Pace nella città. Lo spazio promuoverà la pace, la tolleranza e il rispetto tra le culture attraverso l'ulivo, simbolo dell'identità e della fratellanza mediterranea.

Il futuro giardino avrà ulivi di 21 varietà provenienti dalla Banca Mondiale del Germoplasma Olivicolo dell'Università di Cordoba, un luogo in cui si conserva materiale biologico con l'obiettivo di preservare la biodiversità. In questo modo, oltre a trasmettere al pubblico i valori universali dei Paesi mediterranei, il nuovo spazio verde servirà a preservare le varietà tradizionali di questa specie vegetale.

"L'ulivo è sinonimo di cultura mediterranea, un legame tra i Paesi. Crediamo che sia l'ambasciatore perfetto per portare ai cittadini un messaggio di pace e armonia da Saragozza, sede del CIHEAM in Spagna", ha dichiarato Raúl Compés, direttore del CIHEAM di Saragozza. "La nostra organizzazione rappresenta letteralmente l'ideale del 'Mare Nostrum', uno spazio di cooperazione tra i 13 Paesi membri in cui tutti hanno la stessa voce e lo stesso voto", ha aggiunto Compés.

Per l'Associazione "Il Giardino della Pace", l'iniziativa rappresenta un'opportunità unica per costruire un clima sociale di solidarietà e inclusione e per contrastare ogni tipo di intolleranza e violenza. "Attraverso l'olivo e le città che aderiscono al progetto, si costruisce un filo d'oro che parla di pace, tolleranza, cooperazione e scambi culturali", ha spiegato Francesco Serafini, presidente dell'associazione.

Aderendo al progetto, Saragozza rafforza il suo impegno nella promozione di una cultura di pace. La città è stata dichiarata dall'UNESCO nel 1999 "Sito Emblematico per la Cultura della Pace", un riconoscimento che sottolinea il fatto che la città, in quanto crocevia di culture diverse, simboleggia uno spirito di tolleranza e interculturalità indispensabile per lo sviluppo di una cultura di pace.

"Siamo grati di far parte delle quattro città europee che collaborano a questa iniziativa. Ci rendiamo conto che è importante per la città per il simbolismo che rappresenta per la pace, la solidarietà e l'ambiente e perché possiamo essere un esempio per altre città che vogliono aderire a questo progetto", ha detto il sindaco di Saragozza, Jorge Azcón.

Potrebbero interessarti

Mondo

La Spagna riapre il dibattito sull'uso degli enzimi in frantoio

Una ricerca condotta in condizioni reali di produzione dimostra che i preparati enzimatici aumentano la resa estrattiva e il contenuto di composti fenolici senza alterare i parametri di autenticità dell'olio. I risultati potrebbero riaprire il confronto sulla normativa europea in vigore da oltre vent'anni

23 luglio 2026 | 13:00

Mondo

L'Australia è un mercato strategico per l’olio d’oliva: opportunità e sfide

Il consumo cresce, la produzione locale non basta e l’Australia guarda sempre più all’import. L’Italia resta tra i principali protagonisti, ma per competere deve puntare su qualità, origine e valore aggiunto

23 luglio 2026 | 11:00

Mondo

L'export di olio di oliva spagnolo tiene in volume ma crolla in valore

Nonostante un calo minimo dei quantitativi esportati (-1%), la flessione dei prezzi di mercato ha fatto crollare il fatturato del 15%. A sorpresa, le importazioni crescono dell'11% e per la prima volta oltre la metà proviene da Paesi extra UE, con la Tunisia in testa

23 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Olio d’oliva greco, Piraeus Bank lancia un piano strategico per valore e qualità

Finanziamenti, formazione e innovazione tecnologica lungo l’intera filiera: l’istituto di credito punta a rendere l’extravergine ellenico un motore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo produttori, esperti e istituzioni in un progetto che abbraccia coltivazione, produzione e export

22 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Olivicoltura sostenibile, al via i test per bonificare i suoli contaminati

Due tecnologie elettrochimiche alimentate a pannelli solari vengono sperimentate in una finca sperimentale a Santisteban del Puerto (Jaén) per rimuovere rame e pesticidi dai terreni coltivati a olivo

22 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Gli agricoltori dell'Estremadura chiedono l'abolizione della tracciabilità sulle olive: troppa burocrazia

L’organizzazione agricola critica il Decreto 71/2025 della Junta de Extremadura, ritenendolo un aggravio amministrativo che ostacola le operazioni di raccolta. Propone di sostituire gli obblighi documentali con maggiori controlli nei centri di conferimento e una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine

21 luglio 2026 | 12:00