Mondo
Ogni europeo spreca 127 chili di cibo all'anno
Quasi 60 chili di spreco derivano dalla catena alimentare ma 70 sono derivati da consumi errati delle famiglie. I ristoranti hanno rappresentato 12 kg di rifiuti alimentari per persona
27 ottobre 2022 | C. S.
Nel 2020, primo anno della pandemia COVID-19, nell'UE sono stati sprecati circa 127 chilogrammi (kg) di cibo per abitante. Le famiglie hanno generato il 55% dei rifiuti alimentari, pari a 70 kg per abitante. Il restante 45% è costituito da rifiuti generati a monte nella catena di approvvigionamento alimentare.
Queste informazioni provengono da un primo monitoraggio dei rifiuti alimentari a livello europeo pubblicato oggi da Eurostat.

Affrontare lo spreco alimentare dei consumatori rimane una sfida sia nell'UE che a livello globale. Lo spreco alimentare domestico è quasi il doppio di quello derivante dai settori della produzione primaria e della fabbricazione di prodotti alimentari e bevande (14 kg e 23 kg per abitante; 11% e 18%, rispettivamente), settori in cui esistono strategie per ridurre lo spreco alimentare, ad esempio con l'utilizzo di parti scartate come sottoprodotti.
I ristoranti e i servizi di ristorazione hanno rappresentato 12 kg di rifiuti alimentari per persona (9%), mentre la vendita al dettaglio e la distribuzione di altri prodotti alimentari è stato il settore con la minore quantità di rifiuti alimentari (9 kg; 7%); tuttavia, l'impatto delle chiusure COVID-19 su questi due settori è ancora in fase di analisi.
Potrebbero interessarti
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30
Mondo
Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee
Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili
15 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, campagna 2025/26 sotto le attese ma prezzi ancora alti secondo il Ministero
Secondo il Ministero spagnolo il mercato tiene, con quotazioni ancora superiori al 2025, mentre il settore guarda già alla prossima raccolta, che si preannuncia abbondante. Il Ministero studia nuove norme per gestire il rischio di sovrapproduzione
13 luglio 2026 | 10:00
Mondo
La strada per sostenere l'olivicoltura tradizionale è la biodiversità: rilanciare la Manzanilla Cacereña
La Diputación di Cáceres e la cooperativa Aceitunera de Granadilla avviano una strategia comune per rafforzare la competitività dell’olivicoltura tradizionale. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione della varietà Manzanilla Cacereña e il sostegno al tessuto cooperativo locale
12 luglio 2026 | 10:00