Mondo
La debacle dell’olio di oliva andaluso: produzione a 587 mila tonnellate
Il calo produttivo sfiora il 50%. Male soprattutto Jaen, Cordoba, Siviglia e Granada. Le piogge primaverili sono state leggermente superiori alla media, ma non sufficienti a compensare il deficit invernale
07 ottobre 2022 | C. S.
Il Ministro regionale andaluso dell'Agricoltura, della Pesca, dell'Acqua e dello Sviluppo Rurale, Carmen Crespo, ha presentato oggi a Jaén i dati ufficiali sulla raccolta delle olive per la stagione 2022/23, che si prevede produrrà nella regione 587.000 tonnellate di olio d'oliva, con un calo del 49,1% rispetto alla stagione precedente e del 47,5% in meno rispetto alla media delle ultime cinque stagioni.
Per province, Jaén, il principale produttore, registrerà 200.000 tonnellate di olio, il 60% in meno rispetto alla stagione precedente; seguono Córdoba, con 158.000 tonnellate di olio (-47,3%); Siviglia, con 90.000 tonnellate (-35,2%); e Granada, con 70.000 tonnellate di olio (-41,4%).
Alle spalle di Granada si trovano la provincia di Malaga, con 40.000 tonnellate (-30,4%), Almeria, con 10.000 tonnellate (-25,7%), Huelva, con 10.000 tonnellate (-18,5%) e Cadice, con 9.000 tonnellate (-19,2%).
E’ stata una stagione segnata dalla siccità e dalla mancanza di irrigazione nella maggior parte delle aree di coltivazione. Secondo il rapporto, le piogge primaverili sono state leggermente superiori alla media, ma non sono state sufficienti a compensare il deficit accumulato negli ultimi anni. Sottolinea inoltre che le straordinarie e intense ondate di calore subite durante la fioritura e l'allegagione iniziale hanno fatto sì che il numero di frutti sia significativamente inferiore alla media.
I dati presentati sono stime di produzione, secondo il Consiglio, sottolineando però che c'è un'alta percentuale di olive che non è in buone condizioni e la cui vitalità sarà legata alle piogge autunnali.
Potrebbero interessarti
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella
Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026
01 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%
La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo
01 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura
Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio
31 gennaio 2026 | 09:00
Mondo
Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna
Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno
29 gennaio 2026 | 12:00