Mondo

Sicurezza alimentare europea prima del taglio dei fitofarmaci

Sicurezza alimentare europea prima del taglio dei fitofarmaci

Nella sessione pomeridiana del Consiglio agricolo richiesta un'ulteriore valutazione di impatto della proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

06 ottobre 2022 | C. S.

Etichettatura, revisione delle emissioni industriali, grandi carnivori, pesca e fitofarmaci. Questi alcuni dei temi al centro del Consiglio Agrifish tenutosi a Bruxelles, sotto la presidenza di turno Ceca, cui ha preso parte il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli.

Il tema dell'etichettatura, in particolare gli elementi relativi all'origine e alla scadenza del prodotto e le sue componenti nutrizionali nell'etichetta fronte pacco, è stato al centro della colazione di lavoro del Consiglio Ue. Il Ministro Patuanelli ha confermato il no dell'Italia al Nutriscore e la necessità di difendere il diritto dei consumatori europei ad avere informazioni e non condizionamenti e di non cercare di omologarsi a modelli basati su processi industriali dannosi sia per la salute che per l'ambiente.

In merito alla revisione della Direttiva sulle emissioni industriali (IED), il Ministro ha definito un errore concettuale equiparare il settore zootecnico a quello industriale e ha sottolineato la necessità di intervenire non attraverso adempimenti burocratici ma con strumenti incentivanti alla transizione ecologica.

Nella sessione pomeridiana del Consiglio, alla presenza del Commissario Wojciechowski, è stata richiesta ai ministri un'ulteriore valutazione di impatto della proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (SUR). Il Ministro Patuanelli ha condiviso la necessità di portare a termine una nuova valutazione di impatto sulle produzioni europee e sulla sicurezza alimentare dell'Unione, per evitare che una transizione ecologica "non sostenibile" si possa trasformare in un ulteriore elemento di perturbazione del mercato.

Nel corso del Consiglio è stata poi affrontata la questione della salvaguardia dello stock di anguilla europea, in particolare il rafforzamento della lotta alla pesca illegale e al commercio illegale e l'impatto dei cambiamenti climatici. Infine per quanto riguarda la questione dei grandi carnivori, il Ministro ha condiviso la necessità di realizzare al più presto un monitoraggio indipendente in grado di prendere a riferimento aree geografiche ben al di là dei confini nazionali e ha indicato, a fianco dell'attivazione degli strumenti offerti dalla PAC, la necessità di poter contare anche su dotazioni finanziarie aggiuntive soprattutto per poter risarcire gli allevatori danneggiati.

Potrebbero interessarti

Mondo

Il mondo dell'olio extra vergine guarda all’estremo oriente

L'olio dell'anno per il concorso Joop è la Coratina di Intini. Stando ai dati Istat, il Giappone è il quarto mercato di destinazione per le esportazioni italiane di olio d'oliva, con circa 151 milioni di euro nel 2024

17 aprile 2026 | 13:30

Mondo

Produzione di olio d’oliva in calo in provincia di Córdoba: campagna sotto le attese

Forte riduzione della redditività per gli agricoltori alle prese con l’aumento dei costi di produzione, in particolare per fertilizzanti, energia e prodotti fitosanitari. Forte incertezza sulle prospettive di mercato nei prossimi mesi

17 aprile 2026 | 12:00

Mondo

La campagna sull’olio extravergine spagnolo conquista 342mila nuove famiglie e fa crescere le vendite del 2,9%

L’azione promozionale ha raggiunto circa l’87% delle famiglie e si è dimostrata particolarmente efficace nel target tra i 25 e i 45 anni, segmento strategico per garantire il ricambio generazionale in un mercato sostenuto da consumatori over 65

16 aprile 2026 | 11:00

Mondo

Truffe sull'olio di oliva in Germania sempre più importanti. E in Italia?

Circa il 40% degli oli ha presentato irregolarità, con un aumento significativo dei casi di etichettatura ingannevole. Nel 2025, l’11% degli oli etichettati come “extra vergine” è risultato falsificato. In molti casi si trattava di oli di qualità inferiore o addirittura di oli non idonei al consumo

15 aprile 2026 | 16:30

Mondo

Produzione di olio di oliva in Spagna sotto le 1,3 milioni di tonnellate

Sul fronte della domanda, le uscite registrate nel mese di marzo in Spagna raggiungono le 118.289 tonnellate, segnalando un andamento positivo e costante. Le giacenze al 31 marzo si attestano a 940.303 tonnellate

14 aprile 2026 | 12:00

Mondo

Dai sottoprodotti dell’oliva nuovi antiossidanti naturali per la cosmetica sostenibile

Verificare le proprietà antiossidanti e protettive per la pelle dei polifenoli estratti dagli scarti dell’oliva. Questi composti naturali potrebbero essere impiegati nella produzione di creme idratanti, filtri solari, oli per il viso e altri prodotti cosmetici

14 aprile 2026 | 09:00