Mondo

La guerra a difesa delle api tra Unione europea e resto del mondo

La guerra a difesa delle api tra Unione europea e resto del mondo

Annunciata una misura della Commissione europea per il bando dei cibi di importazione che contengono residui di neonicotinoidi. Le proteste di dieci importanti partner commerciali

28 settembre 2022 | C. S.

Il divieto di utilizzo di quasi tutti i principi attivi neonicotinoidi nell'Unione europea è del 2018. Principi attivi banditi perchè pericolosi per le api.

Nel resto del mondo la gran parte dei Paesi non ne aveva né sospeso, né regolamentato l'impiego. Ciò creava una disparità di trattamento tra agricoltori, con obblighi e benefici limitati ai 27 Stati membri dell'Unione.

Ora la Commissione europea ha proposto a Parlamento e Consiglio uno schema di regolamento che vieta l'importazione di cibi con residui di neonicotinoidi.

"Dato il loro impatto negativo sugli impollinatori di tutto il mondo, comprese le api, l'uso di questi due neonicotinoidi è già stato vietato nell'Ue - ha spiegato la Commissaria competente Stella Kyriakides - oggi facciamo un ulteriore passo avanti, contribuendo alla transizione verso sistemi alimentari sostenibili anche a livello mondiale". Secondo il regolamento proposto dalla Commissione europea e approvato oggi dagli Stati membri, per queste sostanze si applicheranno limiti massimi di residui al livello più basso misurabile, non solo sui prodotti alimentari made in Ue ma anche su quelli importati. La Commissione aveva notificato la misura al Wto nei mesi scorsi.

Dieci grandi partner commerciali, dal Giappone agli Usa, dal Brasile al Sudafrica, hanno pubblicamente bocciato l'iniziativa.

Potrebbero interessarti

Mondo

Industria contro olivicoltori: lo scontro in Spagna sul regolamento per l'olio di oliva

Il mondo dell'industria contro il nuovo regolamento che mira a regolare l'offerta in alcune campagne, favorendo così un mercato più stabile ed evitando forti oscillazioni dei prezzi. C'è chi preferisce uno scenario di incertezza secondo gli agricoltori di UPA

14 febbraio 2026 | 09:00

Mondo

Una legge bipartisan sull'olio di oliva negli USA: al Congresso l'Olive Oil Standards Act

Il disegno di legge 6747 Olive Oil Standards Act è stato depositato il 16 dicembre da un democratico e un repubblicano. Nuove regole tra cui limiti per pirofeofitina (PPP) e 1,2 diacilgliceroli (DAG) per l’olio extravergine d’oliva

13 febbraio 2026 | 13:00 | Giosetta Ciuffa

Mondo

NOVA Awards: il primo concorso internazionale dedicato agli oli da nuove varietà di olivo

I NOVA Awards nascono con una vocazione chiaramente innovativa: dare visibilità e riconoscimento a una nuova generazione di oli, frutto del lavoro di centri di ricerca e università impegnati a rispondere alle attuali sfide agronomiche, ambientali e produttive dell’olivicoltura moderna

11 febbraio 2026 | 17:00

Mondo

La produzione spagnola di olio di oliva a 1,04 milioni di tonnellate a gennaio

Produzione record di olio di oliva a gennaio con oltre 320 mila tonnellate prodotte ma il ciclone Leonardo impedirà di andare troppo oltre le 1,2 milioni di tonnellate complessive, con produzione di solo lampante. Scorte sotto al milione di tonnellate

11 febbraio 2026 | 13:00

Mondo

La produzione di olio di oliva in Spagna e Portogallo realizzata solo da 85 frantoi

Entro 5 anni, secondo lo studio Innova Olive Oil University Classroom dell'Università Internazionale dell'Andalusia, il 40% dell’olio di oliva spagnolo e portoghese verrà realizzato da una manciata di frantoi. Oggi sono più di duemila

11 febbraio 2026 | 13:00 | Vilar Juan

Mondo

La Giordania viene in aiuto all'olio di oliva tunisino

La solidarietà araba viene in aiuto al settore olivicolo tunisino con l'autorizzazione ad importazioni per 10 mila tonnellate. Stretta del governo sul settore: e cooperative rappresentano circa il 60% degli acquisti effettuati dall’Ufficio Nazionale dell’Olio d’Oliva

10 febbraio 2026 | 14:00