Mondo
1,5 milioni di euro dall’Italia per l’olivicoltura del Pakistan
Il Pakistan ha un grande potenziale olivicolo e potrebbe guadagnare valuta estera aumentando la produzione di olive e utilizzandole per scopi commerciali
17 giugno 2022 | C. S.
Il progetto "Olive Culture", del valore di 1,5 milioni di euro, sarà realizzato in 26 mesi in aree idonee dal CIHEAM di Bari in collaborazione con il Ministero della Sicurezza Alimentare e della Ricerca (MNFS&R) attraverso il Dipartimento pakistano per i semi oleosi.
L'Ambasciatore d'Italia in Pakistan Andreas Ferrarese ha dichiarato che l'Italia ha sempre svolto un ruolo fondamentale nell'aiutare il Pakistan a sviluppare l'olivicoltura e le competenze tecniche.
Secondo l’Ambasciatore italiano il Pakistan ha un grande potenziale olivicolo e che potrebbe guadagnare valuta estera aumentando la produzione di olive e utilizzandole per scopi commerciali.
Andreas Ferrarese ha affermato che le olive italiane sono le migliori al mondo in termini di qualità.
Il Pakistan potrebbe importare dall'Italia olive ottime per la salute umana.
La comunità imprenditoriale pakistana in Italia potrebbe svolgere un ruolo molto importante in questo senso.
L'Ambasciatore ha affermato che l'Italia ha sempre sostenuto il cammino del Pakistan in questo campo e "siamo felici di continuare con l'obiettivo di sviluppare una cultura olivicola sostenibile, moderna e ricca in Pakistan".
Il coordinatore del progetto Cultura olivicola internazionale del CIHEAM di Bari, Marco Marchetti, ha affermato che l'Italia svolgerà un ruolo importante nella coltivazione e nella lavorazione delle olive in Pakistan.
Potrebbero interessarti
Mondo
Misure a sostegno del vino europeo
Oltre alle misure di controllo della produzione e più coperture finanziarie dall'Ue contro i rischi climatici, il pacchetto approvato dalla Commissione agricola dell'Europarlamento aggiorna anche le denominazioni dei vini a bassa gradazione
15 gennaio 2026 | 12:00
Mondo
Un nuovo metodo per rilevare il glifosato nei suoli a oliveto
Il Portogallo ha mostrato le più alte concentrazioni medie del suolo sotto la gestione tradizionale e intensiva. In Spagna e Marocco, gli olivi intensivi avevano la più alta concentrazione di glifosato, mentre, in Grecia, lo era nella gestione tradizionale
15 gennaio 2026 | 11:00
Mondo
La CBAM è entrata con successo in vigore il 1 gennaio 2026: fertilizzanti esentati
La sospensione dei dazi sui fertilizzanti annunciata dalla Commissione è un risultato dell'Italia, una misura concreta per sostenere la competitività delle imprese e la forza del sistema agricolo italiano ed europeo
15 gennaio 2026 | 10:00
Mondo
Il settore delle olive da tavola spagnolo contro l'accordo UE-Mercosur
Verranno eliminate le tariffe per le olive dal sud America ma l'accordo mantiene i mercati del Mercosur praticamente chiusi alle olive spagnole ed europee, che continueranno a sostenere tariffe del 12,6%
15 gennaio 2026 | 09:00
Mondo
La produzione di olio di oliva in Spagna ferma a 716 mila tonnellate a dicembre
La produzione di olio di oliva in Spagna a dicembre è stata inferiore di 200 mila tonnellate rispetto allo stesso mese del 2024. Stock disponibili per poco più di 700 mila tonnellate ma gran parte non è olio extravergine di oliva
14 gennaio 2026 | 15:00
Mondo
Investire in olivicoltura? L'acqua è un fattore determinante
La disponibilità di acqua e la certezza giuridica delle concessioni sono diventate fattori determinanti per gli investimenti negli oliveti, in particolare per i fondi internazionali. Previsto un nuovo ciclo rialzista dei prezzi dell'olio di oliva nel 2025/2026
14 gennaio 2026 | 09:00