Mondo
Si ferma il consumo di olio di oliva negli Stati Uniti
Italia, Spagna e Tunisia dominano il mercato a stelle e strisce ma con delle differenze. L’Italia esporta principalmente olio confezionato mentre la Spagna in cisterne
12 maggio 2022 | T N
Gli Stati Uniti hanno importato 379.539 tonnellate di olio d'oliva vergine nella campagna 2020/21, il 3% in meno rispetto alla campagna 2019/20.

Gli Stati Uniti contribuiscono a circa il 35% delle importazioni mondiali di olio d'oliva, battendo l'Unione Europea (15%), il Brasile (8%), il Giappone (6%) e il Canada (5%). Questi ultimi quattro mercati assorbono il 69% delle importazioni mondiali.
Circa il 78,9% delle importazioni statunitensi di olio d'oliva proviene da Italia, Spagna e Tunisia, seguite dal Portogallo con il 6,6% e dalla Turchia con il 4,5%.
Per categoria di prodotto, il 73% delle importazioni è olio di oliva vergine, il 24,2% è olio di oliva e il restante 2,8% è olio di sansa di oliva.

Per quanto riguarda il tipo di imballaggio utilizzato, l'Italia ha utilizzato prevalentemente contenitori di peso inferiore a 18 kg, quindi si tratta di oli confezionati. Solo il 7,1% dei contenitori era di peso pari o superiore a 18 kg. Portogallo, Grecia, Libano, Israele e Siria hanno fatto lo stesso.
In Spagna, Turchia, Cile, Marocco, Austria, Paesi Bassi, Australia ed Egitto sono stati utilizzati contenitori da 18 kg o più per oltre il 75% dell’export.
Potrebbero interessarti
Mondo
La leadership nella produzione mondiale di olive da tavola a Turchia ed Egitto
Secondo gli ultimi dati del Consiglio Oleicolo Internazionale, la produzione spagnola cresce ma non abbastanza per tenere il passo dei competitor. Il consumo globale resta in crescita, verso i 3 milioni di tonnellate l’anno
19 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Negli Usa un giudice respinge la causa contro gli alimenti ultraprocessati
Pur riconoscendo il dibattito scientifico sugli effetti degli alimenti ultraprocessati, il tribunale federale di Philadelphia ha stabilito che non sono state fornite prove sufficienti per attribuire a specifiche aziende la responsabilità delle patologie denunciate dal ricorrente
19 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine italiano? No, è la Spagna a guidare il mercato slovacco dell’olio d’oliva
L’olio extravergine di oliva in Slovacchia conquista spazio grazie alla forza delle importazioni, al cambiamento delle abitudini alimentari e alla domanda di prodotti premium
18 luglio 2026 | 10:00
Mondo
L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader
Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali
16 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Hormuz: come il conflitto del 2026 ha paralizzato i fertilizzanti e scosso la sicurezza alimentare globale
Lo stop allo Stretto di Hormuz ha tagliato i flussi di urea e fosfati, facendo schizzare i prezzi. L'analisi dei dati WTO rivela un mercato globale dei fertilizzanti frammentato, con l'ombra di restrizioni all'esportazione e la fragile attesa di una riapertura che potrebbe riportare stabilità, ma non senza cicatrici
16 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30