Mondo

Le pizzerie italiane nel mondo avranno un marchio di qualità

Le pizzerie italiane nel mondo avranno un marchio di qualità

Otto milioni le pizze, per 15 miliardi di euro, vendute ogni giorno in Italia, mentre 5 miliardi quelle in tutto il mondo. Gli americani sono i maggiori consumatori 

09 maggio 2022 | C. S.

Nasce il marchio Ospitalità Italiana per le pizzerie italiane nel mondo. L’iniziativa, promossa da Unioncamere con il supporto tecnico - scientifico di Isnart (Istituto nazionale di ricerche turistiche) mira a identificare, qualificare e valorizzare le strutture che fanno della qualità, della distintività italiana e del binomio destinazione - prodotto turistico italiano, gli elementi centrali della propria offerta.

Nel periodo prepandemia il settore contava 150mila addetti in Italia, per un giro d’affari di 15 miliardi di euro in Italia e di almeno oltre 60 nel mondo.

Gli ultimi dati disponibili ci dicono che i ristoranti e le pizzerie gestite da italiani all’estero sono 72mila e incassano oltre 27 miliardi di euro l’anno.

Otto milioni le pizze vendute ogni giorno solo in Italia, mentre 5 miliardi quelle in tutto il mondo. Dall’Italia, dove ha avuto origine, la passione per la pizza si è diffusa in ogni angolo del mondo. Gli americani sono i maggiori consumatori con 13 chili a testa mentre, in Europa, sono gli italiani a guidare la classifica con 7,6 chili all’anno. Al secondo posto gli spagnoli, al terzo, a pari merito, francesi e tedeschi. 

In questo scenario così complesso e con una diffusione così ampia nel consumo di pizza, il marchio Ospitalità Italiana nel Mondo per le pizzerie italiane diventa uno dei più importanti provvedimenti istituzionali per la difesa dai numerosi tentativi di plagio di questo simbolo della tradizione italiana e per la tutela delle caratteristiche tradizionali del suo processo produttivo e della primarietà degli ingredienti.

Potrebbero interessarti

Mondo

L’olio extravergine di oliva spagnolo punta sugli Stati Uniti: nasce la campagna “All in a Drop”

La nuova piattaforma promozionale di Aceites de Oliva de España porta oltreoceano la cultura della “sobremesa” per valorizzare l’origine, la qualità e la ricchezza dell’extravergine spagnolo in uno dei mercati più promettenti a livello mondiale

21 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Un mare di olivi a Mar del Plata, in Argentina

A mezz’ora da Buenos Aires, lungo la ruta provincial 88, su 20 ettari sono stati piantati 25.000 olivi ad alta densità: la zona costiera di Mar del Plata si presta a una produzione di qualità, il cui obiettivo è un olio premium.

20 luglio 2026 | 11:00 | Giosetta Ciuffa

Mondo

La leadership nella produzione mondiale di olive da tavola a Turchia ed Egitto

Secondo gli ultimi dati del Consiglio Oleicolo Internazionale, la produzione spagnola cresce ma non abbastanza per tenere il passo dei competitor. Il consumo globale resta in crescita, verso i 3 milioni di tonnellate l’anno

19 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Negli Usa un giudice respinge la causa contro gli alimenti ultraprocessati

Pur riconoscendo il dibattito scientifico sugli effetti degli alimenti ultraprocessati, il tribunale federale di Philadelphia ha stabilito che non sono state fornite prove sufficienti per attribuire a specifiche aziende la responsabilità delle patologie denunciate dal ricorrente

19 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine italiano? No, è la Spagna a guidare il mercato slovacco dell’olio d’oliva

L’olio extravergine di oliva in Slovacchia conquista spazio grazie alla forza delle importazioni, al cambiamento delle abitudini alimentari e alla domanda di prodotti premium

18 luglio 2026 | 10:00

Mondo

L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader

Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali

16 luglio 2026 | 11:00