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Vendite record a marzo per l'olio di oliva spagnolo

Vendite record a marzo per l'olio di oliva spagnolo

La produzione in Spagna raggiungerà le 1,5 milioni di tonnellate, stabilizzando il mercato e le quotazioni che comunque resteranno ben superiori alla media quinquennale. Stock a 500 mila tonnellate a fine campagna olearia

21 aprile 2022 | T N

Gli ultimi dati dell'Aica, l'agenzia del Ministero dell'agricoltura iberico, delineano un quadro roseo per il settore olivicolo iberico.

Innanzitutto la produzione, a 1,475 milioni di tonnellate a fine febbraio, con la concreta possibilità che sfori quota 1,5 milioni con le poche olive rimaste ad aprile.
Gli stock sono importanti, con quasi 900 mila tonnellate in frantoi e cooperative e quasi 300 mila nelle aziende di imbottigliamento, mentre solo 34 mila tonnellate sono nei depositi municipali.
La produzione a marzo è stata da record: 153 mila tonnellate, ovviamente soprattutto di olio lampante.

Anche sul fronte delle vendite, marzo è stato un mese da ricordare, con il fenomeno dell'accaparramento che in alcuni momenti ha fatto mancare l'olio di oliva dagli scaffali.
Nel complesso i volumi commercializzati sono stati pari a 150 mila tonnellate, 28 mila tonnellate in più rispetto a febbraio quando si erano fermate a 122 mila
Scarse le importazioni a marzo, ferme a 15 mila tonnellate, complice la buona produzione spagnola che ha frenato la necessità di approvvigionamento dall'estero.

Sul fronte prezzi, dopo qualche nervosismo, le quotazioni si sono allineate sulla stabilità, a 3,4 euro/kg per l'extra vergine di qualità commerciale (arrivato a un massimo di 3,6 euro/kg qualche settimana fa), 3,2 euro/kg per il vergine e ugualmente 3,2 euro/kg per il lampante, quest'ultima una quotazione anomalmente alta dovuta all'elevata richiesta per la scarsa disponibilità di olio di girasole.

Nel complesso è ipotizzabile arrivare a fine campagna olearia con stock nell'ordine delle 500 mila tonnellate, cifra che tranquillizza gli operatori circa un passaggio ordinato tra una campagna e l'altra.

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