Mondo
Dcoop e Deoleo benedicono il marchio di alta qualità dell’olio extra vergine d’oliva spagnolo
L’Alta Qualità spagnola vede la luce con una certificazione volontaria lanciata dalla Fundación Patrimonio Comunal Olivarero
08 febbraio 2022 | C. S.
La Fundación Patrimonio Comunal Olivarero ha presentato a Madrid un nuovo marchio di qualità per l’olio extra vergine di oliva che assomiglia, molto da vicino, al vecchio progetto dell’olio extra vergine di oliva di Alta Qualità, anche conosciuto come SQN.
Il progetto italiano abortì, dopo numerose riunioni di filiera, per il presunto contrasto di questo sistema con le denominazioni di origine. Da allora ogni tentativo, in Italia, di trovare un’intesa su un progetto per un “super extra vergine” è naufragato.
Invece il progetto è arrivato in porto in Spagna che ha previsto un rigudo disciplinare di produzione, con parametri più stringenti rispetto a quelli della normativa europea e del Coi, oltre a una serie di altre limitazioni tecniche, come il divieto di miscele extra vergine-oli vegetali per chi vuole fregiarsi di tale marchio.
Non sarà una certificazione statale ma privata, gestita direttamente dalla filiera e alla quale potranno aderire, su base volontaria, tutti gli operatori che desiderano includere questo marchio di qualità nell'olio che producono.
Coloro che vogliono ottenere questa certificazione dovranno impegnarsi ad accettare controlli indipendenti, oltre a quelli effettuati dalle amministrazioni.
Lo sviluppo della nuova iniziativa del certificato coinvolge agenti di tutto il settore e anche rappresentanti del governo centrale e delle amministrazioni di Andalusia e Castiglia-La Mancia.
L'idea è stata abbracciata, tra gli altri, dalla multinazionale olearia Deoleo e dalla cooperativa Dcoop.
"Crediamo che sia importante che il settore stabilisca una propria certificazione. Potremmo essere l'unico olio al mondo con una tale certificazione", ha detto il presidente di Dcoop Antonio Luque. Il presidente di Deoleo, Ignacio Silva, ha alluso alla responsabilità delle aziende del settore di realizzare una "ricerca attiva e continua per guadagnare in trasparenza e dare fiducia ai consumatori" e ha detto che non può immaginare che ci siano aziende che non vogliono aderire a questo certificato di qualità.
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olio Igp Jaen contro la speculazione sui prezzi dell'extravergine
L’organismo di tutela denuncia la diffusione di previsioni eccessivamente ottimistiche sulla disponibilità di olio e invita alla prudenza. Produzione sotto osservazione, domanda solida e costi in aumento per gli olivicoltori
04 giugno 2026 | 15:00
Mondo
Export da record di olio di oliva dal Marocco verso la Spagna
Nel primo bimestre del 2026 le importazioni iberiche da Rabat sono balzate da 55 a 3.000 tonnellate. Il Regno di Mohamed VI diventa il quarto fornitore di Madrid, approfittando dei prezzi competitivi e delle agevolazioni Ue
04 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Aiuti straordinari per la Spagna olivicola: stanziato oltre un miliardo di euro
Il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione spagnolo avvia i pagamenti previsti dal Regio Decreto-legge 5/2026 per i danni causati dal treno di burrasche tra gennaio e febbraio. Pubblicato l’elenco dei primi beneficiari, con l’obiettivo di garantire celerità e certezza giuridica
03 giugno 2026 | 12:00
Mondo
Export di olio d’oliva tunisino in forte crescita: l’Italia si conferma seconda cliente mondiale
Nella campagna 2025-2026 le esportazioni tunisine di olio d’oliva volano a +63,9% in volume e +49,2% in valore. L’Italia assorbe il 19,6% del totale e diventa primo importatore per il bio. Resta critica la bassa incidenza del confezionato
03 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Oleolovers: Jaén punta tutto sul “mare di ulivi” per il turismo
La provincia andalusa lancia un progetto da 170 esperienze immersive finanziato con 4,5 milioni di euro dai fondi Next Generation EU. Oltre 250 imprese coinvolte per attrarre visitatori da tutta Europa
02 giugno 2026 | 11:00
Mondo
I nuovi padroni dell'olivicoltura mondiale: SDG Farmland
Van Lanschot Kempen amplia la piattaforma Rio de Azeite con un nuovo oliveto irrigato in Portogallo: 400 ettari nella regione di Alqueva per rafforzare la produzione sostenibile di olio extra vergine di oliva
01 giugno 2026 | 11:00