Mondo

Il Sian spagnolo si chiama Remoa e ha debuttato ad ottobre

Il Sian spagnolo si chiama Remoa e ha debuttato ad ottobre

La nuova legislazione ha debuttato in questa campagna olearia e il registro per i movimenti dell'olio di oliva o della sansa. Una versione più semplificata dell'italianissimo registro di carico e scarico

18 novembre 2021 | T N

Dopo che in Italia sono alcuni anni che vige una stretta tracciabilità documentale, on line sul registro Sian, di tutti i movimenti dell'olio di oliva, ecco che debutta anche in Spagna un sistema analogocome concepito dal Real Decreto 760/2021 del 31 agosto . Più semplice, meno impattante per le piccole e medie imprese ma anche molto stringente su alcuni punti.

E' obbligatorio per tutti gli imprenditori olivicolo-oleari disporre di un sistema di tracciabilità interno dei lotti e delle partite. La legge non specifica né la tipologia né la natura di questo sistema documentale, che dunque può essere anche cartaceo.

Quindi si tratta di un sistema molto più flessibile rispetto a quello italiano che obbliga la registrazione di qualsiasi operazione, entro sei giorni, sul registro telematico Sian.

E' invece più stringente la normativa sul trasporto e la logistica dell'olio. In questo caso la movimentazione va registrata su una piattaforma informatica, il portale Remoa, e la partita va accompagna da analisi che certificano la natura e la categoria commerciale di quanto dichiarato.

Qualche imprenditore iberico, facendo una battuta, ha voluto spiegare che si lascia libertà di truffa all'interno degli stabilimenti ma non si sgarra appena si mette piede fuori.

C'è da dire che, al momento, nel suo primo mese di funzionamento Remoa ha registrato solo 7.268 movimenti.

E' certamente il primo anno di rodaggio e il Ministero iberico ha già dovuto ricorrere alla pubblicazione di 62 domande/risposte che però non hanno ancora dissipato tutti i dubbi.

Potrebbero interessarti

Mondo

UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde

Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali

08 luglio 2026 | 15:00

Mondo

Le cooperative olivicole andaluse hanno fatturato 4,3 miliardi di euro nel 2025

Il comparto, forte di 332 cooperative, consolida il suo ruolo di secondo pilastro dell'agroalimentare cooperativo regionale. Ma i vertici del settore lanciano l'allarme: servono acqua, manodopera e ricambio generazionale per garantire il futuro

08 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Cereali, il 2026 sarà il secondo raccolto più alto di sempre, con l'eccezione del grano

Le previsioni della Fao: produzione mondiale a 2.983 milioni di tonnellate, inferiore solo al record del 2025. In calo del 4,3% la produzione di grano a causa di El Niño, mentre il riso segna un -1,8%. In aumento gli stock e stabile il rapporto scorte/utilizzo al 32%

08 luglio 2026 | 09:00

Mondo

OliveA, l'associazione che difende l'olivicoltura tradizionale spagnola

L'associazione nasce dalla consapevolezza che l'olivicoltura tradizionale, caratterizzata da alberi secolari e impianti a densità ridotta, può e deve competere nel mercato globale senza rinunciare alla propria identità

07 luglio 2026 | 12:00

Mondo

El Niño torna a minacciare l'agricoltura mondiale

Secondo le nuove analisi della FAO, un intenso episodio di El Niño potrebbe colpire entro poche settimane vaste aree dell'Africa, dell'Asia, dell'America Centrale e dei Caraibi. A rischio raccolti, allevamenti e sicurezza alimentare di milioni di persone

06 luglio 2026 | 09:00

Mondo

L'eterno duello Italia-Spagna incorona Don Gioacchino: è suo il miglior olio extravergine del mondo

Nella classifica WBOO 2025/26, l'Azienda Agricola Sabino Leone conquista il gradino più alto del podio con una Coratina da alberi secolari. Dietro, una battaglia a colpi di punteggi che vede italiani e spagnoli protagonisti assoluti in tutte le categorie

04 luglio 2026 | 09:00

new