Mondo

Parola d'ordine resistenza per gli olivi del futuro

Parola d'ordine resistenza per gli olivi del futuro

Le linee guida della ricerca genetica in olivicoltura sono  improntate all'adattamento della coltura a condizioni climatiche e fitosanitarie più difficili. Aperti i bandi per pre-miglioramento e miglioramento genetico

11 novembre 2021 | C. S.

Il progetto europeo Gen4Olive, guidato dal Dipartimento di Agronomia dell'Università di Cordoba sta entrando nel vivo.
Un team composto da cinquanta ricercatori, tecnici e rappresentanti delle aziende che fanno parte del consorzio ha analizzato i progressi compiuti negli ultimi sei mesi e fisserà gli obiettivi da raggiungere nel prossimo periodo.

Diversi gruppi dell'Università di Cordoba stanno lavorando, dal 2020, su questo progetto, che appartiene al programma europeo Horizon 2020, insieme ad altri 15 partner pubblici-privati di sette paesi diversi, tra cui le Banche Internazionali del Germoplasma dell'Olivo. Inoltre, il Consiglio Internazionale dell'Olivo (Coi) fa parte del suo comitato consultivo.

Con un budget di più di 7 milioni di euro, l'obiettivo principale del progetto è quello di accelerare l'uso e la valutazione delle risorse genetiche dell'olivo e di promuovere attività di miglioramento genetico in questa specie.

Gen4Olive effettuerà una caratterizzazione approfondita di circa 500 varietà di olivi e olivi selvatici in tutto il mondo, analizzando aspetti chiave come la resilienza al cambiamento climatico, la resistenza a parassiti e malattie, la produttività e la qualità, e l'adattamento a nuovi sistemi di impianto e ambienti di queste varietà.

Inoltre, sarà sviluppata un'interfaccia intelligente e facile da usare per rendere le risorse genetiche più accessibili all'utente finale e saranno sviluppate due applicazioni mobili basate sull'intelligenza artificiale per identificare le varietà di olive e individuare facilmente le potenziali malattie.

Infine, questo progetto cerca di incoraggiare la partecipazione del settore privato nella selezione di nuove varietà di olive attraverso due inviti a presentare progetti per le PMI che collaborano in attività di pre-miglioramento o miglioramento genetico. Il primo bando per progetti è attualmente aperto fino al 30 novembre.

Potrebbero interessarti

Mondo

Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol

La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria

08 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva

La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori

08 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi

Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità

07 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi

Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi

06 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia

Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013

05 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi

EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia

03 ottobre 2026 | 10:00