Mondo

La Tunisia conferma la sua stima di produzione d'olio d'oliva

La Tunisia conferma la sua stima di produzione d'olio d'oliva

Il settore olivicolo sfama il 10% della popolazione del Paese. Il commercio estero di olio d'oliva tunisino tra il 2011 e il 2020, è stato di 172 mila tonnellate. Il mercato più importante è l'Europa, seguita dall'America

04 novembre 2021 | C. S.

Il ministro tunisino dell'agricoltura, delle risorse idriche e della pesca, Mahmoud Elias Hamza ha indicato che per questa campagna è prevista una produzione stimata di 1,2 milioni di tonnellate di olive, equivalenti a 240.000 tonnellate di olio.

In termini di produzione, l'area attuale è stimata a circa 2 milioni di ettari (100 milioni di olivi), di cui il 94% è in asciutta e il 6% è irrigato.
La Tunisia è al primo posto per superficie di oliveti biologici con 255.000 ettari. Il numero di aziende è di 309 mila, ovvero il 60% del totale degli appezzamenti agricoli. Il tasso di produzione nell'ultimo decennio è stato di circa 204 mila tonnellate.

A livello di produzione, in termini di numero totale di frantoi sono circa 1610, di cui circa l'80% è un sistema continuo, e 200 frantoi biologici nel 2019 con una capacità di 60 mila tonnellate al giorno, e la capacità di stoccaggio dell'olio è di circa 400.000 tonnellate, di cui 100 mila tonnellate sono nell'Ufficio nazionale dell'olio d'oliva (OHN).

Il commercio estero di olio d'oliva tunisino tra il 2011 e il 2020, è stato di 172 mila tonnellate di olio.

Il settore dell'olio d'oliva, in termini di occupazione, contribuisce alla creazione di 30-40 milioni di giornate lavorative, corrispondenti al 20% della forza lavoro agricola, e rappresenta una fonte di sostentamento per circa il 10% della popolazione.

Potrebbero interessarti

Mondo

Cambiamenti climatico e caldo estremo: l'agricoltura mondiale sotto pressione

Ondate di calore sempre più frequenti e intense minacciano raccolti, allevamenti e lavoratori agricoli. Oltre un miliardo di persone esposte, mentre i sistemi agroalimentari diventano sempre più vulnerabili

27 aprile 2026 | 16:00

Mondo

Soil O-Live: il suolo al centro del futuro dell’olio d’oliva

Dalla valorizzazione dei sottoprodotti alle nuove tecnologie in campo, il progetto europeo coordinato dall’Università di Jaén punta a migliorare la resilienza degli oliveti e la qualità dell’olio extravergine

27 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Sottoprodotti dell’industria olearia come materiale di costruzione

Il progetto INGEMATS dimostra la fattibilità di una produzione edilizia sostenibile senza combustibili fossili, trasformando scarti industriali e agricoli, come la sansa d'oliva, in risorse ad alto valore tecnologico

26 aprile 2026 | 12:00

Mondo

L’olio extravergine di oliva migliora il microbiota intestinale

Premiato uno studio dell’Università di Jaén. La ricerca guidata dalla microbiologa Magdalena Martínez Cañamero evidenzia il ruolo dei polifenoli nel favorire i batteri benefici e ridurre l’infiammazione intestinale

26 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Furti di olio di oliva nei supermercati in Spagna

L’olio d'oliva vive una nuova fase di tensione inflattiva. Tra crisi geopolitiche, costi logistici alle stelle e l’aumento dei furti nei supermercati, il prodotto simbolo della dieta mediterranea è diventato un bene di lusso sorvegliato speciale

25 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Le nuove regole per l'olio di oliva in Spagna notificate alla Commissione europea

Notificato agli inizi di aprile il progetto di Regio Decreto della Spagna che dovrebbe entrare in vigore dal 1 ottobre 2026: adeguamenti volti a migliorare la tracciabilità, garantire una maggiore accuratezza delle informazioni a disposizione delle autorità competenti

24 aprile 2026 | 09:00