Mondo
Gli spagnoli consumano solo 3 litri pro capite di olio extra vergine di oliva all'anno
Vince l'olio di oliva grazie anche alla discesa del 22% dei consumi della categoria superiore. Pesa soprattutto l'aumento di prezzo della materia prima
26 ottobre 2021 | T N
Gli ultimi dati sui consumi alimentari del Ministero dell'agricoltura spagnolo mostrano che il consumo di olio extravergine di oliva nell'ultimo anno - da agosto 2020 a luglio 2021 - è stato di 151,6 milioni di litri (-4%) per un valore di 546,5 milioni di euro (-2,6%). Il consumo pro capite di questo prodotto in questo periodo è stato di 3,28 litri.
Per quanto riguarda l'olio d'oliva vergine, le famiglie spagnole hanno consumato un totale di 32,1 milioni di litri (-5%) in questo periodo, il che significa una spesa di 95,9 milioni di euro (-2,4%). Il consumo pro capite è stato di 0,70 litri.
Per quanto riguarda il consumo di olio d'oliva, i dati del Ministero mostrano che le famiglie spagnole hanno acquistato un totale di 196,9 milioni di litri (-3,4%) per un valore di 501,7 milioni di euro (-6,7%) nell'anno mobile. Il consumo pro capite era di 4,26 kg.
In termini generali e in luglio, c'è stato un calo significativo degli acquisti di olio dell'11,4%. Questo fenomeno è dovuto all'aumento del prezzo medio.
In particolare, nel mese di luglio, il consumo di extra vergine nelle famiglie spagnole è sceso del 22,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a 10,6 milioni di litri, mentre la spesa per questo prodotto è stata di 43,22 milioni di euro, il 6,9% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.
Nel caso dell'olio d'oliva vergine, le famiglie hanno consumato 2,4 milioni di litri, il 12,4% in meno rispetto al luglio 2020, mentre la spesa per questo prodotto è stata di 8,13 milioni di euro, in aumento del 1,2% rispetto all'anno precedente.
Da parte loro, le famiglie spagnole hanno consumato un totale di 13,3 milioni di litri di olio d'oliva quel mese (-14,1%) per un valore di 41,75 milioni di euro (+4,4%).
Potrebbero interessarti
Mondo
Chiesti controlli su prezzi e tracciabilità dell’oliva da mensa in Spagna
La Comunidad de Labradores y Ganaderos de Almendralejo (CLYGAL) chiede al Governo spagnolo di avviare controlli immediati sui centri di acquisto e sulle industrie di trasformazione delle olive da mensa, verificando il rispetto della Ley de la Cadena Alimentaria e delle norme sulla tracciabilità
22 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olio d’oliva spagnolo, a settembre commercializzate 1,49 milioni di tonnellate. Scorte a 357 mila tonnellate
La campagna si chiude con vendite superiori alla produzione e una riduzione delle giacenze di 119 mila tonnellate in settembre. UPA Andalucía denuncia perdite per 2 miliardi di euro a carico degli olivicoltori, contestando la scarsa trasmissione dei ribassi dei prezzi all’origine ai consumatori
21 ottobre 2026 | 15:00
Mondo
Ritiro obbligatorio dell’olio, allarme dei frantoi spagnoli
INFAOLIVA e Almazaras Federadas de España contestano i possibili effetti della futura ordinanza sulla regolazione dell’offerta di olio d’oliva. Le due organizzazioni chiedono un’analisi preventiva degli impatti economici, commerciali e qualitativi
21 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Cina e Ue verso la riduzione dei dazi sull’olio d’oliva
Dopo quattro mesi di negoziati, Bruxelles e Pechino valuteranno la possibilità di ridurre o azzerare i dazi sull’olio d’oliva e su altri prodotti europei. Una prospettiva che potrebbe favorire le esportazioni italiane e spagnole, rilanciando la competitività in un mercato asiatico sensibile alla qualità e ai prezzi
20 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Allarme rogna dell’olivo in Tunsia: produzione di olio in calo del 40%
Il ministero dell’Agricoltura tunisino ha avviato un piano straordinario per contenere la diffusione della rogna dell’olivo, individuata nel governatorato di Mahdia. Intanto, le previsioni per la prossima campagna olearia indicano una produzione di circa 300 mila tonnellate
20 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
La produzione di olive e olio di oliva in Catalogna si riduce di un terzo
La Federazione delle cooperative agrarie catalane stima una produzione di 25.500 tonnellate, contro le 39.000 della campagna precedente. La siccità primaverile ed estiva penalizza soprattutto le Terres de l’Ebre, dove il raccolto potrebbe diminuire del 60%
19 ottobre 2026 | 13:00