Mondo
Boom dei consumi di mozzarella in Francia
I consumi di mozzarella hanno superato quelli del formaggio simbolo della “grandeur”, il camembert. Il 70% dei francesi hanno consumato almeno una volta nell’ultimo anno la Bufala Campana Dop
15 ottobre 2021 | C. S.
È la conferma di una vera liaison tra la mozzarella e i francesi. Per la prima volta in Francia, i consumi di mozzarella (vaccina e bufala insieme) hanno superato quelli del formaggio simbolo della “grandeur”, il camembert. Lo scrive il quotidiano francese “Le Figaro”, secondo cui, a settembre, le vendite del comparto mozzarella sono state superiori per la prima volta a quelle del re dei formaggi francesi.
In questo successo un ruolo fondamentale lo gioca anche la mozzarella di bufala campana Dop, che ha proprio nella Francia il Paese leader per l’export della Bufala (+9,7% nel 2020 rispetto al 2019): oltre 1 mozzarella su 3 che va all’estero finisce sulle tavole francesi.
"Proprio da una recente indagine di Nomisma, commissionata dal Consorzio di Tutela, emerge che il 70% dei francesi tra i 18 e i 65 anni hanno consumato almeno una volta nell’ultimo anno la Bufala Campana Dop, un dato che ci rende orgogliosi di questo prodotto e ci sprona a farlo conoscere sempre di più Oltralpe", commenta il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani.
"Mai come oggi le specialità culinarie italiane sono state apprezzate nel mondo, in particolare, in Francia. Per la prima volta in Francia, la curva delle vendite di camembert, in calo regolare del 3% all’anno, è passata al di sotto delle vendite di mozzarelle che conosce, da parte sua, una crescita annuale del 5%", dichiara al quotidiano francesce Fabrice Collier, presidente di Snfc, un sindacato che riunisce i produttori di Camembert della Normandia. Dall’inizio dell’anno e fino allo scorso settembre sono state vendute in Francia 29.230 tonnellate di camembert contro le 33.170 tonnellate di mozzarella.
“Le Figaro” sottolinea infine che «si mangia camembert nei ristoranti o durante i pasti casalinghi più tradizionali, mentre la mozzarella sta bene in molti piatti facili da fare e più trendy.
Potrebbero interessarti
Mondo
Caldo estremo e siccità frenano le previsioni sulla prossima campagna olearia in Extremadura
Le due ondate di calore di luglio aumentano le preoccupazioni tra gli olivicoltori spagnoli. APAG Extremadura ASAJA invita alla prudenza sulle stime produttive 2026/2027 mentre il mercato dell’olio di oliva resta sostenuto da scorte ridotte e vendite elevate
27 luglio 2026 | 16:00
Mondo
Champagne, la vendemmia 2026 parte con una resa più bassa: il limite scende a 8.800 kg per ettaro
Il Comité Champagne riduce ancora i quantitativi commercializzabili per riequilibrare gli stock e adeguare la produzione alla domanda. Una scelta condivisa tra vigneron e maison per difendere qualità e valore della denominazione
27 luglio 2026 | 15:00
Mondo
L’olivo guarda all’Asia Centrale: Uzbekistan e Kazakistan puntano alla nascita di una nuova filiera
Dagli accordi internazionali agli investimenti privati, cresce l’interesse per la coltivazione dell’olivo in una regione oggi fortemente dipendente dalle importazioni ma adatta alla produzione di olio di oliva
27 luglio 2026 | 10:00 | Giosetta Ciuffa
Mondo
La Spagna prepara il piano anti-crisi per l'olio di oliva: possibile ritiro fino al 20% della produzione nella campagna 2026/27
Se produzione e scorte supereranno del 20% la media delle ultime sei campagne, scatterà il ritiro temporaneo di una quota dell'olio per evitare eccessi di offerta e tutelare la stabilità del mercato
27 luglio 2026 | 09:30
Mondo
Il Brasile punta sull’olio extravergine di oliva superpremium con un nuovo marchio di qualità
L’Istituto Brasiliano di Olivicoltura lancia il Selo Premium Origem e Qualidade RS, una certificazione riservata ai migliori oli extravergini prodotti nello Stato brasiliano. Il sistema introduce criteri più severi della normativa e punta a valorizzare origine, tracciabilità e qualità per conquistare i consumatori della fascia alta
26 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Record storico dell'export di olio di oliva tunisino imbottigliato
Il governo tunisino punta a consolidare il momentum export. L'obiettivo dichiarato è raggiungere le 60.000 tonnellate di olio di oliva condizionato esportato entro la fine di ottobre, sfruttando la finestra commerciale favorevole
24 luglio 2026 | 10:00