Mondo
Diminuisce il prezzo degli oliveti in Spagna
Con il calo della redditività della coltura in diminuzione anche le quotazioni dei terreni olivetati, sia in asciutta sia irrigui. In controtendenza solo la regione interna dell'Estremadura. Più penalizzati Andalusia e Castiglia
06 ottobre 2021 | C. S.
Il prezzo dei terreni agricoli è in diminuzione dell'1% in Spagna secondo l'ultimo rapporto, relativo al 2020, del Ministero dell'agricoltura iberico.
Effetto pandemia e volatilità delle quotazioni delle derrate agricole portano a un calo dei prezzi del fattore terra, ma ad impressionare è che l'olivicoltura, importantissima coltura spagnola, fa peggio del dato medio nazionale, con un calo dei prezzi del 3%.
Se il prezzo medio di un terreno a seminativo in Spagna è di poco superiore ai 10 mila euro, in calo di 54 euro nel 2020 rispetto al 2019, quello di un oliveto in asciutta è di poco superiore ai 20 mila euro, in calo del 3,5% e di un oliveto irriguo che sfiora i 39 mila euro ma ancora in calo del 2,3%.
Situazione simile anche per gli oliveti che producono olive da tavola. Il prezzo di un oliveto in asciutta era di 14.936 euro/ha (-0,5%), mentre quello degli oliveti da tavola irrigati si è attestato a 27.332 euro/ha (-2,9%).
Andando al dettaglio regionale, si nota che solo l'area interna dell'Estremadura è in controtendenza, ma parte anche dalle quotazioni più basse a 7.580 euro/ha (+5,6%), mentre è sceso in Andalusia (-3,8%, a 27.732 euro/ha) e Castiglia-La Mancia (-4,1%, a 9.007 euro/ha).
Potrebbero interessarti
Mondo
L’Ue apre ai digestati liquidi come fertilizzanti alternativi: consultazione sulla direttiva nitrati
La Commissione europea propone di estendere le deroghe previste dalle norme RENURE a determinate frazioni liquide ottenute dalla digestione anaerobica del letame. L’obiettivo è recuperare l’azoto disponibile, ridurre la dipendenza dai fertilizzanti minerali di sintesi e contenere i costi per le aziende
02 novembre 2026 | 12:00
Mondo
L’antica Roma proteggeva gli olivicoltori: l’olio era una risorsa strategica per l’Impero
Il sistema dell’annona e le agevolazioni concesse ad alcune categorie di produttori e trasportatori mostrano quanto fosse importante garantire la continuità dei rifornimenti d'olio d'oliva. Fino alle presunte esenzioni militari per chi coltivava 25 olivi
02 novembre 2026 | 11:00
Mondo
Spagna pronta ad attivare l'ammasso privato sull'olio di oliva
Il ministro spagnolo dell’Agricoltura, Luis Planas, annuncia una decisione nella prima settimana di novembre, dopo l’analisi dei dati su produzione e scorte. Le pressioni del mondo produttivo spagnolo sempre più forti
02 novembre 2026 | 09:00
Mondo
La Dop Estepa di Siviglia prevede una produzione da 40 mila tonnellate di olio di oliva
La denominazione d’origine sivigliana punta a una raccolta superiore alla precedente, con oltre il 90% della produzione atteso nella categoria extravergine. La campagna sostiene l’economia locale con più di 250 mila giornate di lavoro agricolo e un valore superiore a 225 milioni di euro l’anno
01 novembre 2026 | 09:00
Mondo
Gennaro Sicolo alla presidenza del Comitato consultivo del COI: l’Italia torna ai vertici dell’olivicoltura mondiale
Dalla nascita nel 1991 al ruolo di interlocutore tra produttori, industria, commercio e consumatori: il Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale è uno dei luoghi in cui la filiera olivicola mondiale porta le proprie istanze al confronto istituzionale. L’Italia rafforza la propria presenza in un organismo strategico
29 ottobre 2026 | 18:00
Mondo
Sul nuovo raccolto olivicolo in Italia e Spagna pesano clima e costi di produzione
Nel terzo trimestre del 2026 il mercato dell’olio extravergine d’oliva ha proseguito la propria fase di assestamento. In Italia le quotazioni all’origine dell'extravergine convenzionale hanno rallentato la brusca discesa avviata nei mesi scorsi, con previsioni per il 2027 in leggera crescita
29 ottobre 2026 | 11:00