Mondo
Giacenza di olio d'oliva spagnolo sotto le 400 mila tonnellate a fine settembre
Il Ministero dell'agricoltura iberico rivede i dati di produzione della scorsa campagna olearia sotto i 1,4 milioni di tonnellate. In aumento le importazioni, con gli stock in leggero rialzo
07 settembre 2021 | C. S.
Si guarda alla Spagna per comprendere cosa sarà del mercato nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
Il recente rapporto del Ministero dell'agricoltura iberico, che aggiorna quello di maggio, vede una produzione finale della campagna 2020/21 sotto i 1,4 milioni di tonnellate e una giacenza finale a fine settembre a 378 mila tonnellate.
Sono i dati deludenti della commercializzazione estiva ad aver fatto ritoccare al rialzo, di 30 mila tonnellate, la stima dello stock finale ma si punta l'indice, da parte degli operatori, anche sull'aumento delle importazioni olearie che supereranno le 180 mila tonnellate, contro le 140 mila previste.
Il Ministero dell'agricoltura non modifica poi le previsioni sull'export a 1,13 milioni di tonnellate e nemmeno la previsione del consumo interno, che pone a 550.000 tonnellate. Di conseguenza, le vendite totali raggiungerebbero 1,68 milioni di tonnellate, leggermente più degli 1,63 milioni di tonnellate venduti nella campagna precedente.
A livello dell'Unione europea, si prevede uno stock finale di 400.000 tonnellate alla fine della stagione, concentrato soprattutto in Spagna, secondo le ultime previsioni pubblicate da Bruxelles, in calo rispetto alle 630 mila tonnellate alla fine della stagione 2019/20.
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