Mondo
L'Uzbekistan entra nel Consiglio oleicolo internazionale
Il Paese asiatico avrà diritto di voto a partire dalla prossima sessione del consiglio in Georgia. Il Coi è l'unica organizzazione intergovernativa che riunisce produttori e consumatori di olio d'oliva e di olive da tavola
07 settembre 2021 | C. S.
L'Uzbekistan è ufficialmente il diciottesimo membro del Consiglio oleicolo internazionale a partire da 31 agosto 2021.
La notizia arriva direttamente dalle Nazioni Unite, depositarie dell'Accordo internazionale sull'olio d'oliva e le olive da tavola.
Il 9 ottobre 2015 alla Conferenza delle Nazioni Unite tenutasi a Ginevra, è stato adottato l'Accordo internazionale sull'olio d'oliva e le olive da tavola dopo il negoziato di un accordo successore dell'Accordo internazionale sull'olio d'oliva e le olive da tavola stabilito in 2005 .
"Con la ratifica dell'accordo da parte dell'Uzbekistan, il paese diventa membro a pieno titolo del Consiglio oleicolo internazionale condividendo gli obiettivi, la missione e gli obblighi di questo importante organismo intergovernativo, il più grande forum sull'olivicoltura nel mondo". Ha detto Abdellatif Ghedira, direttore esecutivo del CIO.
Il primo appuntamento ufficiale sarà la prossima sessione del Consiglio a Tiblisi, in Georgia, alla fine di novembre.
"Ma prima nelle prossime settimane organizzeremo un alzabandiera davanti alla sede del Coi a Madrid per un reciproco scambio di benvenuto e buon lavoro con i nostri amici uzbeki" ha aggiunto Ghedira.
Potrebbero interessarti
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30
Mondo
Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee
Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili
15 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, campagna 2025/26 sotto le attese ma prezzi ancora alti secondo il Ministero
Secondo il Ministero spagnolo il mercato tiene, con quotazioni ancora superiori al 2025, mentre il settore guarda già alla prossima raccolta, che si preannuncia abbondante. Il Ministero studia nuove norme per gestire il rischio di sovrapproduzione
13 luglio 2026 | 10:00
Mondo
La strada per sostenere l'olivicoltura tradizionale è la biodiversità: rilanciare la Manzanilla Cacereña
La Diputación di Cáceres e la cooperativa Aceitunera de Granadilla avviano una strategia comune per rafforzare la competitività dell’olivicoltura tradizionale. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione della varietà Manzanilla Cacereña e il sostegno al tessuto cooperativo locale
12 luglio 2026 | 10:00