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La Turchia scommette tutto sull'export olivicolo-oleario

La Turchia scommette tutto sull'export olivicolo-oleario

Germania, Stati Uniti, Iraq, Romania e Spagna sono i principali acquirenti. Obiettivo è raggiungere un fatturato di 300 milioni di dollari entro la fine della stagione 2020-2021

05 agosto 2021 | C. S.

Il settore dell'olio d'oliva e delle esportazioni di olio d'oliva della Turchia ha avuto una prima metà dell'anno molto positiva. In particolare, secondo le dichiarazioni del presidente dell'Associazione degli esportatori di olive e olio d'oliva dell'Egeo, Davut Er, la Turchia ha ottenuto 136 milioni di dollari dalle esportazioni di olive e olio d'oliva in paesi come la Germania, il principale acquirente, seguita da Stati Uniti, Iraq, Romania e Spagna.

In termini di fatturato, le esportazioni di olive da tavola si sono distinte con un totale di 77 milioni di dollari.

Le olive da tavola sono seguite, in termini di fatturato all'esportazione, dall'olio d'oliva con circa 55 milioni di dollari e dall'olio di sansa con circa 4 milioni di dollari.

Il presidente dell'associazione turca ha anche dichiarato che "l'obiettivo è quello di raggiungere un fatturato di 300 milioni di dollari entro la fine della stagione 2020-2021"

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