Mondo
Ci aspettano settimane di stasi nel mercato oleario internazionale
I prezzi in Spagna hanno raggiunto il loro massimo e ci si aspetta si assesteranno sui 3,2 euro/kg mentre in Italia si scommette su un ribasso intorno ai 4 euro/kg. Scorte fatte per alcune settimane da parte degli imbottigliatori
19 luglio 2021 | T N
Non ci si aspetta un mercato molto movimentato nelle prossime settimane in campo oleario.
E' anzi probabile che i flussi commerciali all'ingrosso rimangano minimi in attesa di capire come andrà la prossima campagna olearia.
Tanto in Spagna quanto in Italia le stime produttive dipenderanno in maniera importante dall'andamento di temperature, siccità e mosca delle olive. Al momento, tanto in Italia quanto in Spagna, non paiono esserci motivi di particolare allarme anche se, nei due Paesi, non ci si attende un'annata di pieno carico ma una mezza campagna. A determinare l'andamento delle produzioni sarà soprattutto la siccità per gli oliveti in asciutta, considerato anche che è stata una primavera non particolarmente ricca di piogge.
Stante l'incertezza sulla prossima produzione a giugno gli imbottigliatori e gli industriali hanno fatto incetta di olio per le prossime settimane, tanto che in Spagna hanno giacente più di 270 mila tonnellate di olio e in Italia più di 100 mila tonnellate.
In un simile contesto ci si attende che fino alla metà di settembre almeno il mercato rimanga piuttosto statico, con pochi movimenti, e prezzi stabili ai livelli attuali, con l'extra vergine nazionale che sembra portarsi sempre più vicino ai 4 euro/kg.
Anche in prospettiva futura gli operatori scommettono su una stabilità dei prezzi considerando che i primi futures a novembre sono scambiati a 3,2 euro/kg per l'olio spagnolo e 3,4 euro/kg per quello portoghese.
Potrebbero interessarti
Mondo
Gli agronomi tunisini reclamano la supervisione della filiera dell'olio di oliva
Il progetto presentato al parlamento prevede l’introduzione dell’obbligo di supervisione tecnica da parte di ingegneri agronomi nelle aziende olivicole superiori ai 50 ettari, nei frantoi e nelle unità di confezionamento
21 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Forte ridimensionamento della produzione di olio di oliva in Marocco: 160-180 mila tonnellate
Si abbassa di quasi 100 mila tonnellate la previsione di produzione di olio di oliva in Marocco. Le intense piogge e le inondazioni verificatesi tra dicembre e febbraio, unita alla mancanza di manodopera, hanno compromesso la raccolta
20 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva sempre più richiesto sui mercati mondiali, Stati Uniti in testa
Gli oli d’oliva vergini rappresentano la quota maggiore delle importazioni, con il 73,5% del totale. Secondo il COI, nel periodo ottobre-dicembre 2025 le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati mondiali sono aumentate del 13,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente
18 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori
Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore
17 marzo 2026 | 12:00
Mondo
L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita
Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala
16 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani
Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea
15 marzo 2026 | 11:00