Mondo
Con quale olio d'oliva il Coi sbarcherà negli Stati Uniti?
Siglata una partnership tra Coi, Institute Culinary of America e Menus of Change University Research Collaborative per promuovere la dieta mediterranea e l'extra vergine negli States
23 giugno 2021 | T N
Il Consiglio oleicolo internazionale ha annunciato di aver aggiunto il logo del Culinary Institute of America (CIA) alla homepage del sito web del Consiglio oleicolo internazionale. L'obiettivo è quello di sensibilizzare i consumatori sulla dieta mediterranea, che vede l'olio extravergine di oliva come la chiave per una dieta sana ed equilibrata.
Il Consiglio oleicolo internazionale e l'Institute Culinary of America (CIA), in associazione con il Menus of Change University Research Collaborative (MCURC), che ha come scopo fondante promuovere l'olio di oliva cspagnolo, lanciano oggi l'aspetto il progetto "Olive Oil and the Plant-Forward Kitchen": Ricerca, educazione e media digitali.
Questa iniziativa 2021 si colloca nel quadro del recente (2019) libro bianco del The Culinary Institute of America, "Olive Oil and the Plant-Forward Kitchen: Inspiration from the Mediterranean Diet for Contemporary American Cooking" che ha dedicato attenzione alle intuizioni tecniche e culinarie per far progredire le tendenze salutistiche dei menu della cucina americana.
Per questa nuova iniziativa, la CIA sta di nuovo collaborando con il Consiglio oleicolo internazionale per valorizzare un elemento chiave del precedente libro bianco: il patrimonio culinario delle tradizioni mediterranee sulla produzione di salse a base di olio d'oliva che sfruttano vari ingredienti del paniere vegetale della regione, tra cui verdure, noci e semi, ed erbe, spezie e altre sostanze aromatiche.
Potrebbero interessarti
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00
Mondo
Accordo di libero scambio UE-Australia, nuove opportunità per l’olio d’oliva
Nel 2025, l’Australia ha importato 44.177 tonnellate di olio d’oliva, di cui 28.060 tonnellate, pari al 63,5%, provenienti dalla Spagna. Il nuovo accordo prevede l’eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni europee
01 aprile 2026 | 16:00
Mondo
Coriana e Lecciana: le varietà di olivo per il superintensivo
Nelle condizioni di olivicoltura irrigua la Coriana sta mostrando risultati particolarmente significativi. La Lecciana emerge invece come una soluzione strategica per le aree in asciutto
01 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Dcoop rinvia l’acquisizione totale di Pompeian: scossa all'olio di oliva negli States
Antonio Luque, presidente di Doccop, mette un freno all'acquisizione del 50% di Pompeian. Il nodo principale riguarda la possibilità di continuare a commercializzare negli Stati Uniti olio prodotto in Spagna in un contesto penalizzato da nuove sanzioni o tariffe doganali
30 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Olio d’oliva, export spagnolo in crescita nei volumi ma in calo in valore
La media mensile delle esportazioni di olio di oliva spagnolo si è attestata a 75.285 tonnellate, con livelli superiori sia a quelli registrati nello stesso periodo della campagna 2024/25, sia alla media delle quattro campagne precedenti
30 marzo 2026 | 10:00
Mondo
L’olio d’oliva spagnolo punta sull’Australia
Delle 44.000 tonnellate di olio di oliva importate dal mercato australiano nel 2025, il 63% proveniva dalla Spagna. L'obiettivo della campagna The Drizzle Effect è aumentare il consumo pro capite a 3 litri all'anno
29 marzo 2026 | 12:00