Mondo
Trovato l'accordo Unione europea - Stati Uniti: dazi agroalimentari sospesi per cinque anni
La controversia sugli aiuti pubblici ad Airbus e Boeing dura da 17 anni. Dopo l'insediamento di Joe Biden, l'Ue e gli Stati Uniti hanno concordato la sospensione per un periodo di quattro mesi, oggi esteso a cinque anni
16 giugno 2021 | T N
Ue e Usa hanno concordato di sospendere per cinque anni i dazi punitivi che si infliggono a vicenda nel contesto della controversia Airbus-Boeing. E' così confermata l'estensione della tregua che era stata decisa sul fascicolo a marzo e che doveva scadere a luglio.
E' stata la rappresentante per il Commercio statunitense, Katherine Tai, a confermare l'accordo sul caso Boeing-Airbusi, nel tentativo di permettere una soluzione definitiva sulla questione dei sussidi alle due società aerospaziali. I sussidi saranno poi ristabiliti se le aziende statunitensi "non potranno competere in modo equo" con quelle in Europa, ha spiegato Tai.
La controversia sugli aiuti pubblici ad Airbus e Boeing da parte di Stati Ue e dal governo federale dura da 17 anni.
Nel marzo 2019, l'organo di appello del Wto ha confermato che anche gli Stati Uniti hanno continuato a sostenere illegalmente il suo produttore di aeromobili, Boeing, a scapito di Airbus. Incassata l'autorizzazione del Wto, l'Ue ha quindi imposto (nel novembre 2020) dazi per 4 miliardi di dollari sulle esportazioni statunitensi verso l'Ue.
Le contromisure statunitensi nel caso Airbus hanno interessato 19 diverse categorie di prodotti, tra cui aerei, vini e liquori, prodotti lattiero-caseari, formaggi e macchinari, per un valore di 7,5 miliardi di dollari. Le contromisure Ue nel caso Boeing hanno invece interessato 130 diverse categorie di prodotti, tra cui aerei, noci, tabacco, alcolici, borsette e trattori, per un valore di 4 miliardi di dollari.
Il riavvicinamento è iniziato nel luglio 2020, quando il gigante europeo Airbus e gli Stati coinvolti hanno annunciato passi decisivi per garantire il pieno rispetto degli obblighi internazionali derivanti dalla sentenza del Wto. Il 5 marzo 2021, dopo l'insediamento di Joe Biden, l'Ue e gli Stati Uniti hanno dunque concordato di sospendere per un periodo di quattro mesi tutti i dazi di ritorsione sulle esportazioni. La sospensione ha permesso a entrambe le parti di concentrarsi sulla risoluzione di questa disputa di lunga data, che oggi si avvia a uscire di scena.
La presidente della Commissione von der Leyen ha indicato di essere '"fiduciosa che troveremo un accordo sul dossier Airbus-Boeing nelle discussioni con i nostri amici americani".
Potrebbero interessarti
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00
Mondo
Accordo di libero scambio UE-Australia, nuove opportunità per l’olio d’oliva
Nel 2025, l’Australia ha importato 44.177 tonnellate di olio d’oliva, di cui 28.060 tonnellate, pari al 63,5%, provenienti dalla Spagna. Il nuovo accordo prevede l’eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni europee
01 aprile 2026 | 16:00
Mondo
Coriana e Lecciana: le varietà di olivo per il superintensivo
Nelle condizioni di olivicoltura irrigua la Coriana sta mostrando risultati particolarmente significativi. La Lecciana emerge invece come una soluzione strategica per le aree in asciutto
01 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Dcoop rinvia l’acquisizione totale di Pompeian: scossa all'olio di oliva negli States
Antonio Luque, presidente di Doccop, mette un freno all'acquisizione del 50% di Pompeian. Il nodo principale riguarda la possibilità di continuare a commercializzare negli Stati Uniti olio prodotto in Spagna in un contesto penalizzato da nuove sanzioni o tariffe doganali
30 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Olio d’oliva, export spagnolo in crescita nei volumi ma in calo in valore
La media mensile delle esportazioni di olio di oliva spagnolo si è attestata a 75.285 tonnellate, con livelli superiori sia a quelli registrati nello stesso periodo della campagna 2024/25, sia alla media delle quattro campagne precedenti
30 marzo 2026 | 10:00