Mondo

Una Romanée Conti del 1985 venduta a un milione di franchi svizzeri

Una Romanée Conti del 1985 venduta a un milione di franchi svizzeri

Un nuovo record quello stabilito a Lugano da un anonimo compratore che si è assicurato una Mathusalem del pregiato vino francese che faceva parte di uno dei lotti messi all'asta dall'Enoteca Pinchiorri

31 maggio 2021 | C. S.

La notizia ha fatto il giro del mondo e non poteva essere altrimenti: una bottiglia di Domaine de la Romanée-Conti da sei litri del 1945 è stata venduta a un collezionista per un milione di franchi (911.445,95 euro).

Ne dà notizia il Corriere del Ticino sabato.

La transazione, che costituisce un record nel settore, è avvenuta nelle scorse settimane in Ticino. Fabio Cattaneo, amministratore dell’azienda alla quale è stata affidata la trattativa, spiega che si tratta di un aspetto che evidenzia la rapida evoluzione di un mercato in notevole estensione, pur rimanendo limitato a un’utenza decisamente limitata poiché "si tratta prevalentemente di miliardari o milionari". Secondo quanto riferisce al giornale il manager di AVU, società che ha sede a Sorengo, "il nuovo proprietario preferisce rimanere anonimo e comunque non è svizzero". L'operazione si è svolta "in modo molto discreto".

La bottiglia faceva parte di un lotto appartenuto alla collezione Pinchiorri di Firenze. Per ritirarla l'acquirente ha mandato il suo aereo che, non potendo atterrare a Agno, si è posato a Zurigo.

Quella che è stata venduta in questi ultimi giorni non è adatta a tutte le tasche. Si tratta della bottiglia di vino più cara che sia mai stata acquistata.

Potrebbero interessarti

Mondo

Ritiro obbligatorio dell’olio, allarme dei frantoi spagnoli

INFAOLIVA e Almazaras Federadas de España contestano i possibili effetti della futura ordinanza sulla regolazione dell’offerta di olio d’oliva. Le due organizzazioni chiedono un’analisi preventiva degli impatti economici, commerciali e qualitativi

21 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Cina e Ue verso la riduzione dei dazi sull’olio d’oliva

Dopo quattro mesi di negoziati, Bruxelles e Pechino valuteranno la possibilità di ridurre o azzerare i dazi sull’olio d’oliva e su altri prodotti europei. Una prospettiva che potrebbe favorire le esportazioni italiane e spagnole, rilanciando la competitività in un mercato asiatico sensibile alla qualità e ai prezzi

20 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Allarme rogna dell’olivo in Tunsia: produzione di olio in calo del 40%

Il ministero dell’Agricoltura tunisino ha avviato un piano straordinario per contenere la diffusione della rogna dell’olivo, individuata nel governatorato di Mahdia. Intanto, le previsioni per la prossima campagna olearia indicano una produzione di circa 300 mila tonnellate

20 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

La produzione di olive e olio di oliva in Catalogna si riduce di un terzo

La Federazione delle cooperative agrarie catalane stima una produzione di 25.500 tonnellate, contro le 39.000 della campagna precedente. La siccità primaverile ed estiva penalizza soprattutto le Terres de l’Ebre, dove il raccolto potrebbe diminuire del 60%

19 ottobre 2026 | 13:00

Mondo

Perchè la Spagna sta importando sempre più olio di oliva dalla Tunisia?

L’Italia resta uno dei principali sbocchi dell’olio d’oliva tunisino, ma la Spagna ha conquistato una posizione di primo piano come mercato di destinazione e piattaforma commerciale. Il pericolo triangolazioni è sempre più in agguato

19 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

La Spagna rafforza la tracciabilità sull'olio d'oliva: obbligo di conferma per gli oli sfusi

La modifica del Real Decreto 760/2021 introduce nuovi adempimenti per gli operatori della filiera olearia spagnola. Alla ricezione degli oli sfusi sarà necessario confermare telematicamente la consegna e la corrispondenza dei dati dichiarati. Diventa inoltre obbligatorio caricare nel sistema informatico il bollettino di analisi o il documento equivalente

15 ottobre 2026 | 11:00