Mondo

Yuan Longping, un ricordo dell'agronomo che sfamò la Cina

Yuan Longping, un ricordo dell'agronomo che sfamò la Cina

Noto e celebrato per aver sviluppato negli anni '70 i primi ceppi di riso ibrido, aiutando la Cina a nutrire quasi un quinto della popolazione mondiale con meno del 9% della superficie terrestre

24 maggio 2021 | T N

Yuan Longping, agronomo cinese di fama mondiale, è morto all'età di 90 anni per un'insufficienza dei suoi organi vitali, ha riferito l'ospedale di Changsha, nella provincia centrale di Hunan, dove era stato ricoverato.

Nato nel 1930, Yuan è noto per aver sviluppato negli anni '70 i primi ceppi di riso ibrido, aiutando la Cina a nutrire quasi un quinto della popolazione mondiale con meno del 9% della superficie terrestre: per questo motivo, era più facilmente conosciuto come il 'padre cinese del riso ibrido', un eroe nazionale perché le sue ricerche avevano portato a migliorare del 20% la resa dei raccolti in tutto il Paese.

A piangerne la scomparsa sono anche i suoi colleghi del National Hybrid Rice Engineering Research Center nella provincia interna dello Hunan. Attualmente, secondo i dati ufficiali, le piantagioni di riso ibrido coprono una superficie superiore ai 16 milioni di ettari in Cina, oltre il 57% dell'area dedicata alla coltivazione del cereale nel Paese asiatico, che serve per l'approvvigionamento di oltre 80 milioni di persone all'anno.

Nel 2014, Yuan disse che stava lavorando con altri ricercatori sul riso che era stato geneticamente modificato, attraverso una tecnologia controversa ma che mirava ad aiutare la Cina a raggiungere gli obiettivi agricoli di autosufficienza.

Nel 2019, invece, gli fu conferita la Medaglia della Repubblica, la più alta onorificenza del Paese, per il suo contributo alla sicurezza alimentare cinese e allo sviluppo scientifico dell'agricoltura, oltre che per aumentato la produzione alimentare mondiale. "Con la sua ricerca pionieristica", si legge nella motivazioni del riconoscimento, "ha aiutato a trasformare la carenza di cibo in Cina in sicurezza alimentare in tre decenni".

All'inizio dell'anno, Yuan è diventato anche un fenomeno su internet: un account intitolato "Chinese Pioneer Yuan Longping" è stato creato sull'app di brevi video Douyin, la versione cinese di TikTok, raccogliendo in pochissimo tempo più di 15 milioni di follower.

Potrebbero interessarti

Mondo

Droni in campo contro la mosca dell'olivo: in Andalusia parte una nuova sperimentazione per una difesa più sostenibile

La DOP Sierra Mágina amplia i test con i droni per il trattamento fitosanitario degli oliveti. L'obiettivo è aumentare la precisione degli interventi, ridurre il consumo di prodotti fitosanitari e migliorare la gestione delle aree più difficili da raggiungere

10 luglio 2026 | 11:00

Mondo

I commercianti di vino USA lanciano l'allarme: "i dazi su quello europeo affosserebbero anche i produttori americani"

L'industria enoica a stelle e strisce si mobilita contro la nuova minaccia dell'amministrazione Trump. "Le etichette importate non sono concorrenti, ma il contesto indispensabile per vendere i nostri vini"

10 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Biogas e biometano, l'olivicoltura andalusa si prepara a una svolta green

Dai residui della raccolta delle olive e della frangitura, energia pulita e fertilizzanti organici: le cooperative spagnole vedono in questo modello la chiave per la sostenibilità e la competitività del settore

10 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee

Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali

09 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo

La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale

09 luglio 2026 | 10:00

Mondo

UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde

Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali

08 luglio 2026 | 15:00

new