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Montalcino e Napa: un gemellaggio nel segno di grandi vini

Montalcino e Napa: un gemellaggio nel segno di grandi vini

Il Consiglio comunale ha autorizzato la sottoscrizione del patto d’amicizia tra le due città. Il Sindaco Franceschelli: “Non è un gemellaggio simbolico ma uno scambio di informazioni e formazione per i giovani”

02 aprile 2021 | C. S.

Montalcino e la città di Napa in California unite da un gemellaggio nel segno della cultura enologica e del paesaggio. Il Consiglio comunale ha approvato lo schema di accordo istituzionale e ha autorizzato il sindaco Silvio Franceschelli alla sottoscrizione del patto con il sindaco di Napa Scott Sedgley, oltre alla costituzione di un comitato per il gemellaggio. Prende così il via l’iter autorizzativo per legare due capitali mondiali del vino Montalcino, patria del Brunello e Napa, con la sua valle, capitale indiscussa del vino americano.

I contatti Da tempo avviati con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a San Francisco i contatti fra il Comune di Montalcino e la Città di Napa, è nato un dialogo per la costituzione di un duraturo rapporto di collaborazione istituzionale. Il Sindaco Silvio Franceschelli ha scritto alla Città di Napa chiedendo “la disponibilità a promuovere la costituzione di una nuova rete di relazioni internazionali anche mediante la realizzazione di un gemellaggio tra istituzioni, attraverso il quale poter creare opportunità e azioni che rendano agevole, proficua e duratura la collaborazione fra realtà affini, seppure distanti e l’implementazione di eventi e programmi che sviluppino il potenziale delle realtà coinvolte verso l’esterno”. La risposta del Sindaco del Comune di Napa, Scott Sedgley, non è tardata ad arrivare per esprimere “la piena ed entusiasta volontà a creare il gemellaggio tra le due città”.

“Per noi – ha detto il sindaco Silvio Franceschelli - non è un gemellaggio simbolico ma uno scambio di informazioni e formazione che vuole mettere al centro i nostri e i loro ragazzi e giovani. Con la formalizzazione di questo secondo gemellaggio, dopo quello con Hautvillers, piccolo comune patria dello champagne con cui dal 2014 è gemellato il Municipio di San Giovanni d’Asso, abbiamo unito tre capitali mondiali del vino. Un rapporto che non deve essere solo scambio di convivialità ma anche di opportunità per stage in aziende. Coinvolgeremo il Consorzio del vino Brunello e tutti coloro che potranno contribuire a sviluppare questi rapporti di amicizia. Credo potranno nascere buone opportunità in un mondo come quello attuale che è sempre più connesso”.

Obiettivi del gemellaggio quello di implementare la valorizzazione dell’economia alimentare e la promozione della tipicità dei prodotti legati al territorio, oltre al sostegno alla commercializzazione e alla penetrazione dei mercati, anche attraverso lo strumento fondamentale della formazione di studenti e giovani lavoratori dei settori coinvolti.

“Siamo felicissimi di poter iniziare questa condivisione di valori e opportunità – ha aggiunto il vice Sindaco Angelo Braconi – un’amicizia che potrà essere finalizzata anche alla crescita culturale e formativa dei nostri giovani attraverso percorsi e borse di studio specifiche. Voglio ringraziare chi ha aiutato a raggiungere questo risultato, dei nostri concittadini che oggi vivono in Napa Valley e il Consolato generale d’Italia a San Francisco”.

Napa Valley è la zona vitivinicola della California più celebre di tutti gli Stati Uniti d'America, definita non a caso Wine Country. Il territorio di Napa (77mila abitanti) è fortemente basato sulla produzione vinicola dei più celebri vitigni “internazionali” ed è apprezzata nel mondo per lo stile altrettanto “internazionale” dei suoi vini, dai bianchi ai rossi, e perfino a vini spumanti prodotti con il sistema del metodo classico, adottando le più avanzate tecnologie e metodi di produzione. Inoltre la Municipalità di Napa vanta paesaggi dolci, ricchi di colline e di vigneti, castelli, resort e ville, musei e collezioni d’arte aperte al pubblico, parchi naturali di interesse storico.

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