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Sospesi i dazi Usa sull'olio d'oliva spagnolo, riprende vita il mercato

Sospesi i dazi Usa sull'olio d'oliva spagnolo, riprende vita il mercato

La quotazione dell'extra vergine spagnolo vicino ai 3 euro/kg, con il lampante oltre i 2,5 euro/kg. Soprattutto riprendono gli scambi in volume, con più di 4000 tonnellate vendute in una sola settimana

31 marzo 2021 | T N

Lo sblocco della situazione dazi con gli Usa, con la sospensione delle tariffe doganali aggiuntive per l'olio d'oliva iberico, hanno rimesso in moto il mercato.

La Spagna è pronta a riprendersi il ricco mercato statunitense, dopo aver cercato di mantenere le quote di mercato soprattutto grazie alle importazioni dalla Tunisia e da altri paesi che non subivano i dazi di Trump.

La speranza del mondo cooperativo iberico è che riprendano anche gli acquisti da parte degli imbottigliatori e industriali italiani, così contribuendo ad aumentare gli scambi.

Una tendenza che sembra essersi manifestata già negli ultimi giorni di marzo, con le quotazioni per l'extra vergine iberico che sono schizzate ormai vicino ai 3 euro/kg (2,95 euro/kg secondo Poolred, 3 euro/kg secondo il Borsino di Teatro Naturale)ma soprattutto l'olio lampante che ha sfondato quota 2,5 euro/kg.

A rinfrancare gli operatori soprattutto una ripresa degli scambi in volume, con ben 4000 tonnellate commercializzate attraverso Poolred in una sola settimana, quasi il doppio rispetto a febbraio, indice chiaro di un mercato rinvigorito.

Se si festeggia per un rilancio del mercato e delle quotazioni, d'altra parte la Spagna olivicolo-olearia è preoccupata per una campagna sotto tutte le aspettative, abbondantemente sotto le 1,5 milioni di tonnellate, di cui buona parte sarà vergine o lampante, visto che le cattive condizioni meteo hanno consentito di raccogliere poco a dicembre e gennaio.

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