Mondo

Si conferma l'annata di scarica per l'olio d'oliva portoghese

Si conferma l'annata di scarica per l'olio d'oliva portoghese

Alla fine della campagna olearia la produzione ha oltrepassato di poco le 100 mila tonnellate, con un calo del 30% rispetto al 2019. Difficoltà negli impianti superintensivi mentre si sono salvati quelli tradizionali

30 marzo 2021 | T N

Una campagna olearia a parti invertite in Portogallo, con gli oliveti superintensivi che hanno patitolo le condizioni meteo più di quelli tradizionali.

Nella regione dell'Alentejo, dove dominano gli impianti superintensivi di Abrbequina, Arbosana e Koroneiki, l'annata è stata difficile, con cali produttivi del 50-60%.

Al contrario nelle aree produttive classiche, dove dominano gli impianti tradizionali, e piogge cadute alla fine del ciclo di produzione hanno portato a un aumento delle dimensioni delle olive negli oliveti tradizionali a pioggia, con un aumento stimato della produzione rispetto alla campagna 2019.

Nel complesso la produzione in Portogallo, secondo l'Ufficio nazionale di statistica, ha chiuso la campagna olearia con 108 mila tonnellate, contro le 154 mila della stagione 2019/20.

Una diminuzione motivata dalla diminuzione della quantità di olive, così come dalla minore resa di queste a causa delle avversità meteorologiche.

Potrebbero interessarti

Mondo

Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO

Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione

11 giugno 2026 | 16:00

Mondo

La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio

Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità

11 giugno 2026 | 10:00

Mondo

L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon

Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025

10 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27

La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici

10 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no

L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione

09 giugno 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi

L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni

09 giugno 2026 | 09:00