Mondo

L'etichetta a semaforo francese Nutriscore spacca il governo spagnolo

L'etichetta a semaforo francese Nutriscore spacca il governo spagnolo

Dal punto di vista scientifico ci sono studi di molte università favorevoli alla dieta mediterranea e in contrasto col Nutriscore secondo Luis Plana in aperto contrasto col collega Alberto Garzòn, ministro dei consumi 

19 marzo 2021 | T N

Dopo che il governo spagnolo aveva dato il via libera a dicembre al progetto di etichettatura a semaforo per gli alimenti europei sul modello francese, il Nutrriscore, ora il ministro dell'agricoltura si accorge dell'errore e del potenziale impatto per filiere importanti, a partire da quella olivicolo-olearia, e fa una marcia indistro, spaccando così il governo.

Il ministro dell'agricoltura Luis Plana è stato intervistato dalla catena radiofonica Cope e si è scagliato contro il sistema francese dopo aver costatato che l'olio extravergine di oliva finisce classificato tra gli alimenti pericolosi.

"Che succede con la questione dell'etichetta a semaforo? - si è chiesto Plana - L'algoritmo di calcolo è basato su prodotti diversi da quelli della nostra tradizione. E' mia opinione che nulla di ciò che danneggia la dieta mediterranea, cioè i prodotti come l'olio d'oliva, il prosciutto o i nostri formaggi, potrà essere approvato dal governo spagnolo. Lo dico chiaramente come ministro dell'Agricoltura e pertanto anche dell'alimentazione. E' una questione che nessun paese del mondo accetterebbe. Solo le esportazioni del nostro olio valgono un milione di tonnellate per un valore della bilancia di pagamenti di 2.800 milioni di euro all'anno. A chi può venire in mente di svalutare un prodotto di eccellenza come il nostro? Io penso che il dibattito deve essere portato su binari più ragionevoli trovando una formula adeguata. La Commissione proporrà per il prossimo anno un sistema europeo ed è in corso un dibattito difficile, ma noi dobbiamo difendere i nostri interessi e i nostri interessi coincidono con la difesa della dieta mediterranea. E di questo stiamo discutendo col ministro del Consumo che è a favore del Nutri-score. Io non sono d'accordo, anche perchè dal punto di vista scientifico ci sono studi di molte università favorevoli alla dieta mediterranea e in contrasto col Nutriscore". 

"Al momento - ha concludo il ministro Plana - i favorevoli al Nutriscore sono la Francia, il Belgio, Svizzera, Lussemburgo e Germania. E' un blocco di paesi con interessi diversi dai nostri. Il mio parere come ministro è che il governo deve difendere i nostri interessi".

Popolari e Vox hanno presentato una proposta di legge per congelare l'adozione del Nutriscore in Spagna. E nella proposta hanno scritto che nel frattempo si sono sviluppate delle alternative, come il sistema Nutrinform Battery italiano.
 
 

Potrebbero interessarti

Mondo

La Tunisia dell'olio di oliva cambia rotta: valorizzare l'origine

Con volumi così elevati, la priorità della Tunisia dell'olio di oliva non è più aumentare la produzione, ma valorizzare meglio l’origine, sviluppare il biologico, rafforzare il posizionamento premium e incrementare la quota di prodotto confezionato

21 aprile 2026 | 11:00

Mondo

Nasce la Giornata internazionale della moka

Il 21 aprile 2026 viene istituita una celebrazione globale dell'icona del design italiano, che ha portato il rito del caffè nelle case di tutto il mondo. Sebbene la moka sia un’icona di modernità, le sue radici affondano nella tradizione

20 aprile 2026 | 17:00

Mondo

Allarme delle organizzazioni agricole spagnole per la sostenibilità dell'olio di oliva

"Gli stoccaggi arriveranno nel mese di ottobre vuoti" secondo COAG Andalucía. Il mantenimento dei livelli di prezzo attuali sono sono giusti. E' un livello che resta al di sotto dei costi di produzione soprattutto per l’olivicoltura tradizionale

18 aprile 2026 | 12:00

Mondo

Mare d'olivi, un marchio per l'olivicoltura spagnola

Inscindibilità tra sostenibilità ambientale ed equilibrio economico per il futuro del settore olivicolo. Tra le principali novità della PAC figurano gli ecoschemi, dotati in Spagna di circa 1,1 miliardi di euro annui, che coinvolgono circa tre quarti degli agricoltori

18 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Il mondo dell'olio extra vergine guarda all’estremo oriente

L'olio dell'anno per il concorso Joop è la Coratina di Intini. Stando ai dati Istat, il Giappone è il quarto mercato di destinazione per le esportazioni italiane di olio d'oliva, con circa 151 milioni di euro nel 2024

17 aprile 2026 | 13:30

Mondo

Produzione di olio d’oliva in calo in provincia di Córdoba: campagna sotto le attese

Forte riduzione della redditività per gli agricoltori alle prese con l’aumento dei costi di produzione, in particolare per fertilizzanti, energia e prodotti fitosanitari. Forte incertezza sulle prospettive di mercato nei prossimi mesi

17 aprile 2026 | 12:00