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Rudy Kurniawan, il re delle truffe sul vino libero di agire
Dopo aver scontato la sua condanna, il re dei truffatore dei vini, capace di replicare lo Chàteau Mouton-Rothschild 1945, è stato rilasciato. Tornerà in Indonesia e riguardo alle frodi afferma: “è l’unica cosa che so fare bene“
12 novembre 2020 | T N
Rudy Kurniawan, per anni considerato uno dei più stimati esperti e collezionisti di vino francese negli Stati Uniti e poi condannato a dieci anni da un tribunale federale di Manhattan per aver contraffatto e venduto, per almeno otto anni, false bottiglie di vino pregiato per milioni di dollari, è tornato in libertà.
Secondo indiscrezioni stampa d'oltreoceano è pronto a ritornare nella sua terra d'origine, l'Indonesia.

Poche le possibilità che i suoi interessi cambino, almeno stando a quanto dichiarato dallo stesso Kurniawan ai giudici americani che lo condannarono e che gli chiesero conto delle motivazioni delle sue azioni: “è l’unica cosa che so fare bene“.
Rudy Kurniawan balzò agli onori delle cronache perchè realizzò e distribuì bottiglie dell’introvabile Chàteau Mouton-Rothschild 1945, riuscendo aprendere per il naso i maggiori esperti mondiali.
La leggenda narra che la ricetta segreta fu realizzata con un’annata di Chateau Pichon-Lalande con cabernet e vini di bassa lega o addirittura andati a male. Un operazione che rese parecchi milioni.
Oltre alla pena dentetiva, a Kurniawan è stato ordinato di risarcire le sue vittime con 28,4 milioni di dollari e di pagarne altri 20 come ammenda.
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