Mondo
Rudy Kurniawan, il re delle truffe sul vino libero di agire
Dopo aver scontato la sua condanna, il re dei truffatore dei vini, capace di replicare lo Chàteau Mouton-Rothschild 1945, è stato rilasciato. Tornerà in Indonesia e riguardo alle frodi afferma: “è l’unica cosa che so fare bene“
12 novembre 2020 | T N
Rudy Kurniawan, per anni considerato uno dei più stimati esperti e collezionisti di vino francese negli Stati Uniti e poi condannato a dieci anni da un tribunale federale di Manhattan per aver contraffatto e venduto, per almeno otto anni, false bottiglie di vino pregiato per milioni di dollari, è tornato in libertà.
Secondo indiscrezioni stampa d'oltreoceano è pronto a ritornare nella sua terra d'origine, l'Indonesia.

Poche le possibilità che i suoi interessi cambino, almeno stando a quanto dichiarato dallo stesso Kurniawan ai giudici americani che lo condannarono e che gli chiesero conto delle motivazioni delle sue azioni: “è l’unica cosa che so fare bene“.
Rudy Kurniawan balzò agli onori delle cronache perchè realizzò e distribuì bottiglie dell’introvabile Chàteau Mouton-Rothschild 1945, riuscendo aprendere per il naso i maggiori esperti mondiali.
La leggenda narra che la ricetta segreta fu realizzata con un’annata di Chateau Pichon-Lalande con cabernet e vini di bassa lega o addirittura andati a male. Un operazione che rese parecchi milioni.
Oltre alla pena dentetiva, a Kurniawan è stato ordinato di risarcire le sue vittime con 28,4 milioni di dollari e di pagarne altri 20 come ammenda.
Potrebbero interessarti
Mondo
Sul nuovo raccolto olivicolo in Italia e Spagna pesano clima e costi di produzione
Nel terzo trimestre del 2026 il mercato dell’olio extravergine d’oliva ha proseguito la propria fase di assestamento. In Italia le quotazioni all’origine dell'extravergine convenzionale hanno rallentato la brusca discesa avviata nei mesi scorsi, con previsioni per il 2027 in leggera crescita
29 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
La pioggia rilancia la raccolta delle olive della Sierra de Cazorla, produzione attesa oltre 250 milioni di chili
A metà ottobre la resa in grasso sulla sostanza secca raggiunge il 39,30%, mentre le stime produttive indicano un raccolto doppio rispetto alla campagna precedente. Il Consiglio regolatore invita ad anticipare la raccolta per tutelare la qualità dell’extravergine
29 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola in Spagna oltre le 572 mila tonnellate: cresce il raccolto, ma il caldo penalizza la qualità
Il quarto bollettino previsionale richiesto da Interaceituna stima una produzione di olive da tavola in aumento del 13,7% rispetto alla campagna precedente. Le temperature elevate e la carenza di piogge hanno tuttavia ridotto la quota di frutti con caratteristiche adeguate alla lavorazione da mensa
28 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olio d’oliva in Uruguay, opportunità per l’export italiano: qualità, prezzi e accordo Ue-Mercosur
Il mercato uruguaiano cresce, ma la Spagna occupa già una posizione dominante nelle importazioni. Per l’Italia le opportunità passano dalla valorizzazione dell’extravergine, dai segmenti premium e dalla capacità di ampliare i consumi oltre le nicchie gourmet
27 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Export andaluso di olio di oliva in calo del 10,2% nei primi otto mesi del 2026
Le vendite all’estero di olio d’oliva dell’Andalusia valgono 2,326 miliardi di euro tra gennaio e agosto, con una flessione legata soprattutto alla diminuzione dei prezzi. La regione mantiene comunque il primato tra le aree esportatrici spagnole, con il 71% del totale nazionale
27 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Accesa polemica tra cooperative dell'olio di oliva spagnole e il ministero dell'agricoltura
Il Ministero dell’Agricoltura spagnolo traccheggia mentre Asaja, COAG, UPA e Cooperativas Agro-alimentarias chiedono da giorni la sua pubblicazione immediata, denunciando prezzi all’origine inferiori ai costi di produzione
26 ottobre 2026 | 11:00