Mondo

La BBC promuove l'olio extra vergine d'oliva in cucina

In un focus sulla salubrità degli oli vegetali  la nota emittente inglese celebra l'extra vergine. Fa bene anche dopo la cottura, sfatando il mito del solo utilizzo a crudo

25 settembre 2020 | T N

In un lungo articolo dal titolo “Which cooking oil is the healthiest?” (quale olio da cucina è il più salutare?) Jessica Brown sul sito della BBC ha fatto il punto sulla salubrità degli oli, partendo dal presupposto che ci sono molte informazioni contraddittorie su quanto sia sano ognuno di loro.

Negli ultimi anni, l'olio di cocco, che è circa il 90% di grassi saturi, è diventato l'ultimo "superfood" di tendenza. Eppure il consumo di troppi grassi saturi - più di 20g per le donne e 30g per gli uomini al giorno, secondo le linee guida del Regno Unito - fa sì che il corpo produca colesterolo nel nostro corpo che aumenta il rischio di malattie cardiache.

L'olio extravergine di oliva, al contrario, è ricco di antiossidanti e vitamina E, e i ricercatori hanno scoperto che è più efficace nella protezione contro il colesterolo LDL rispetto anche ad altri tipi di olio di oliva.

"L'olio extravergine di oliva è particolarmente benefico quando è utilizzato a crudo, ma anche dopo la cottura ha una percentuale molto alta di acidi grassi monosaturi", dice Francisco Barba, docente di medicina preventiva all'Università di Valencia.

Recenti studi hanno dimostrato che l'olio extravergine di oliva è sicuro da usare in cucina.

Nel 2011, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha concluso che i produttori di olio d'oliva possono affermare che riduce lo stress ossidativo - uno squilibrio di radicali liberi e antiossidanti nell'organismo - e protegge le cellule e il colesterolo LDL dai danni ossidativi, che possono far invecchiare le cellule. I ricercatori che hanno condotto gli esperimenti hanno scoperto che l'olio extravergine di oliva usato per cucinare rientra ancora nelle linee guida per l'indicazione dei claim salutistici.

Insomma, olio extra vergine di oliva promosso a pieni voti dalla BBC.

Potrebbero interessarti

Mondo

Singapore per l'olio di oliva: resilienza e opportunità strategiche nel mercato asiatico

Le esportazioni spagnole sono passate da 8,7 a 15,8 milioni di dollari, consolidando una quota del 62% del mercato importatore. Italia, pur con una quota inferiore, 29,2%, mantiene un posizionamento qualitativo nei segmenti Premium e Horeca

22 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Gli agronomi tunisini reclamano la supervisione della filiera dell'olio di oliva

Il progetto presentato al parlamento prevede l’introduzione dell’obbligo di supervisione tecnica da parte di ingegneri agronomi nelle aziende olivicole superiori ai 50 ettari, nei frantoi e nelle unità di confezionamento

21 marzo 2026 | 10:00

Mondo

Forte ridimensionamento della produzione di olio di oliva in Marocco: 160-180 mila tonnellate

Si abbassa di quasi 100 mila tonnellate la previsione di produzione di olio di oliva in Marocco. Le intense piogge e le inondazioni verificatesi tra dicembre e febbraio, unita alla mancanza di manodopera, hanno compromesso la raccolta

20 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva sempre più richiesto sui mercati mondiali, Stati Uniti in testa

Gli oli d’oliva vergini rappresentano la quota maggiore delle importazioni, con il 73,5% del totale. Secondo il COI, nel periodo ottobre-dicembre 2025 le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati mondiali sono aumentate del 13,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente

18 marzo 2026 | 09:00

Mondo

Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori

Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore

17 marzo 2026 | 12:00

Mondo

L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita

Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala

16 marzo 2026 | 15:00