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Ora la Spagna vara il piano nazionale per l'ammasso privato di olio d'oliva

Utilizzando il nuovo articolo 167 dell'Organizzazione comune dei mercati agricoli nel settore dell'olio d'oliva il Ministero dell'agricoltura iberico si appresta a emanare un Regio Decreto per la regolazione del mercato

25 settembre 2020 | T N

Con la nuova campagna olearia alle porte, il Ministero dell'agricoltura iberico presenta il nuovo progetto di Regio Decreto per la regolazione del mercato dell'olio di oliva conformemente a quanto disposto dall'articolo 167 dell'Organizzazione comune dei mercati agricoli.

L'obiettivo è quello di poter disporre di una norma per migliorare e stabilizzare il mercato dell'olio d'oliva, grazie all'accordo del Consiglio dell'Unione Europea sulla regolamentazione transitoria della Pac. In questo modo, oltre al settore vitivinicolo, il settore olivicolo beneficerà dell'inserimento nel citato articolo 167.

Il provvedimento consentirà, a partire dall'entrata in vigore del regolamento, di equilibrare il funzionamento del mercato dell'olio d'oliva attraverso l'adeguamento della domanda e dell'offerta.

In questo modo, e mediante un'ordinanza del Ministero delle politiche agricole, quando le condizioni di mercato lo giustifichino e previa consultazione delle Comunità autonome e delle organizzazioni rappresentative del settore, possono essere stabilite norme di commercializzazione per regolare l'offerta al fine di migliorare la stabilità e il funzionamento del mercato dell'olio d'oliva per una determinata campagna di commercializzazione.

La norma di commercializzazione può prevedere, in tutto o in parte, le seguenti misure: il ritiro dell'olio d'oliva fino alla campagna di commercializzazione successiva e/o il suo utilizzo a fini non alimentari; la pianificazione della produzione mediante raccolta anticipata, a seconda delle varietà; la regolazione della resa di estrazione dell'olio di oliva in frantoio; la limitazione della resa di olive per ettaro a livello di parcella.

L'applicazione di una qualsiasi di queste misure deve essere adeguatamente giustificata e documentata sulla base della situazione del mercato.

In particolare, la misura di pianificazione della produzione mediante la raccolta anticipata può essere attuata durante tutta la campagna di commercializzazione al fine di diffondere e promuovere la qualità della produzione.

Il meccanismo per l'attivazione delle misure dovrebbe essere quasi automatico. Se le stime delle scorte iniziali e della produzione della campagna di commercializzazione a cui si applicano le norme di commercializzazione sono superiori del 25% rispetto alla media delle sei campagne precedenti e del 15% rispetto alla media della campagna immediatamente precedente, il Ministero può presentare una proposta di applicazione di regolazione del mercato alle comunità autonome che ne sarebbero interessate e alle organizzazioni rappresentative del settore.

La norma dovrà contenere l'obiettivo, le misure applicabili, la campagna di commercializzazione e la o le regioni di produzione in cui si applicherà, la quantità di prodotto interessata, il prodotto e le categorie di prodotti, gli olivicoltori e gli operatori ammissibili, la data di entrata in vigore delle misure di regolamentazione del mercato e i controlli specifici da determinare in base al loro obiettivo e alla loro finalità.

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