Mondo
Alte giacenze di olio d'oliva in Europa ma record di importazioni dalla Tunisia
La Commissione europea stima che la produzione di olio d'oliva raggiungerà le 2,3 milioni di tonnellate nel Vecchio Continente, con una crescita dell'export del 6% e scorte di poco superiori alle 600 mila tonnellate a inizio campagna olearia
07 luglio 2020 | T N
La produzione europea di olio d'oliva nella campagna 2020/21 potrebbe essere di circa 2,3 milioni di tonnellate, il 20% in più rispetto alla stagione precedente, secondo l'ultimo rapporto sulle previsioni agricole della Commissione Europea.
Bruxelles sottolinea che la produzione di olio d'oliva dell'Ue nella campagna 2019/20 è rimasta al di sotto della media quinquennale (-4%). Tuttavia, le disponibilità totali, pari a 2,7 milioni di tonnellate, sono vicine a quelle dell'anno scorso, quando la Spagna ha registrato un raccolto record.
E proprio la Spagna guiderà la riscossa produttiva, grazie alle buone condizioni climatiche della primavera che compenserebbero l'impatto delle ondate di caldo in Grecia e la mancanza di piogge in alcune regioni produttrici italiane
La domanda mondiale dovrebbe rimanere forte e, nonostante un possibile rallentamento nel prossimo futuro dovuto allo stoccaggio nei paesi importatori nei mesi precedenti, le esportazioni dell'Ue potrebbero crescere del 6% fino a raggiungere le 750.000 tonnellate.
La Commissione ritiene che sia la domanda dell'Ue che quella mondiale dovrebbero facilitare una riduzione delle scorte, che probabilmente raggiungeranno le 609.000 tonnellate entro ottobre 2020 nonostante le importazioni extra-Ue che probabilmente raggiungeranno le 200.000 tonnellate nel settembre 2020.
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