Mondo

Via libera senza dazi al vino australiano nel Regno Unito

La Gran Bretagna è il più grande mercato di esportazione australiano in volume, con 24,3 milioni di casse da 9 litri per un valore di 347 milioni di dollari australiani. Negoziati iniziati il 17 giugno con ottimismo nel post Brexit

22 giugno 2020 | C. S.

L'industria del vino australiana - Australian Grape & Wine - saluta con entusiasmo l'avvio di un negoziato bilaterale di libero commercio con il Regno Unito in vista della piena operatività della Brexit. I negoziati FTA tra i due paesi sono iniziati il ​​17 giugno.

In effetti, il Regno Unito è il terzo mercato di esportazione del Paese per valore, dietro Cina e Stati Uniti, mentre rimane il più grande mercato di esportazione australiano in volume, con 24,3 milioni di casse da 9 litri per un valore di 347 milioni di dollari australiani, spedite da marzo 2019 a marzo 2020. 

"Il consolidato successo dell'export di vino australiano verso il Regno Unito non può che venire rafforzato da questo accordo di libero scambio, offrendo grandi opportunità ai viticoltori e agli enologi australiani" ha dichiarato Tony Battaglene, amministratore delegato di Australian Grape & Wine.

Potrebbero interessarti

Mondo

Allarme meteo sull’Andalusia: le piogge distruggono le ultime speranze degli olivicoltori

Il ciclone Leonardo porterà precipitazioni che saranno intense e straordinariamente persistenti. Potrebbero cadere tra i 200 e i 250 l/m² in 24 ore. Peggiorano ancora le previsioni di produzione di olio di oliva in Spagna

05 febbraio 2026 | 10:00

Mondo

Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina

Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale

03 febbraio 2026 | 13:00

Mondo

La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione

Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto

03 febbraio 2026 | 11:00

Mondo

Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella

Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026

01 febbraio 2026 | 12:00

Mondo

La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%

La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo

01 febbraio 2026 | 10:00

Mondo

L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura

Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio

31 gennaio 2026 | 09:00