Mondo

Il lockdown ha aumentato i consumi di vino in Europa

In Francia l'aumento al consumo è stato più pronunciato, ma in Spagna, Italia e Portogallo nelle fasce d'età più anziane la tendenza a consumare vino è risultata maggiore. La più alta frequenza di consumo si è verificata tra i 30 e i 50enni

27 maggio 2020 | C. S.

Nei mesi di lockdown, anche a causa della quarantena passata a casa, la frequenza del consumo di vino "è aumentata in modo marcato", con una diminuzione di birra e alcolici.

La più alta frequenza di consumo di vino si è verificata tra i 30 e i 50enni. A dirlo è uno studio condotto dall'Euawe, l'Associazione europea di economisti del vino e dall'Università di Bordeaux, grazie a un sondaggio realizzato in Spagna, Belgio, Italia, Francia, Austria, Germania, Portogallo e Svizzera.

Al lavoro hanno partecipato anche ricercatori delle Università di Verona, Padova, Bologna e della Liberà Università di Bolzano.

In Francia l'aumento al consumo è stato più pronunciato, ma in Spagna, Italia e Portogallo nelle fasce d'età più anziane la tendenza a consumare vino è risultata maggiore. Secondo i ricercatori fattori come il reddito familiare e il non avere figli a casa hanno contribuito ai maggiori consumi, con famiglie a basso reddito che invece hanno aumentato la frequenza del consumo di birra. I risultati hanno evidenziato, comunque, una riduzione di spesa per le bevande alcoliche, con una diminuzione "significativa" del prezzo medio di acquisto del vino. Oltre l'80% degli intervistati non ha acquistato vino on line, ma a farlo per la prima volta è stato l'8,3% degli italiani, il 6,6% degli spagnoli, il 5,2% dei portoghesi e il 4,6% dei francesi.

Inoltre, c'è stata una "esplosione del fenomeno delle degustazioni digitali" guidate attraverso webinar. Questo fenomeno è stato "rilevante" tra i giovani studenti italiani e tra i francesi giovani e adulti tra i 30 e i 50 anni.

Potrebbero interessarti

Mondo

Export da record nel 2025 per l'olio di oliva dell'Andalusia

Il dato più significativo riguarda i volumi: 859.000 tonnellate esportate, con un balzo del 38% rispetto al 2024. Le vendite all’estero hanno raggiunto i 40.433 milioni di euro, pari al 10,5% del totale nazionale

25 febbraio 2026 | 11:00

Mondo

La guerra tra Russia e Ucraina si sposta sul grano

La Russia ha consolidato il primato globale nelle esportazioni di grano, raggiungendo il 16% del totale mondiale. In questi quattro anni, l’export ucraino verso l’Unione Europea, soprattutto di grano tenero, è cresciuto del 386% rispetto al periodo pre-bellico

25 febbraio 2026 | 10:00

Mondo

L'olio extravergine di oliva costa meno in Italia che in Giordania

Le forniture di olio extravergine di oliva tunisino in Giordania a prezzi calmierati, 5 euro/litro, hanno provocato code e assembramenti. Il prezzo medio a scaffale delle offerte in Italia è spesso inferiore. Follie dei mercati internazionali

24 febbraio 2026 | 12:00

Mondo

Gli effetti a lungo termine delle inondazioni sull'olivo in Spagna

La persistenza dell’umidità condiziona l’accesso ai campi, la raccolta, i trattamenti fitosanitari e le operazioni di concimazione. fLe inondazioni hanno favorito la diffusione di marciumi radicali e patologie fogliari

23 febbraio 2026 | 16:00

Mondo

Perù, Cile, Spagna e Portogallo: voci internazionali dal concorso Sol d'Oro

Dentro le stanze del Sol d'Oro mentre i giurati sono al lavoro per decretare i migliori oli extravergini di oliva dell'Emisfero nord. Un diario di bordo per conoscere gli assaggiatori, le loro esperienze e tendenze

23 febbraio 2026 | 12:00

Mondo

Falso olio extravergine di oliva verso la Germania: la truffa scoperta in Grecia

Le indagini hanno rivelato che la vendita di olio adulterato, spacciato come extravergine, non si limitava al mercato greco: parte della merce veniva esportata anche in Germania. Il danno economico complessivo stimato supera i 3,4 milioni di euro

23 febbraio 2026 | 10:00