Mondo

Il mondo dell'olio di oliva non rispetta le leggi della domanda e dell'offerta

Le associazioni agricole spagnole sul piede di guerra per il continuo abbassamento delle quotazioni all'ingrosso, nonostante le buone performance di vendita, soprattutto sul mercato interno e giacenze in diminuzione rispetto all'anno passato

20 maggio 2020 | T N

Secondo Poolred, il prezzo dell'olio extra vergine di oliva in Spagna, nell'ultima settimana, è sceso a 2,069 euro/kg e l'olio lampante è sceso sotto i 1,7 euro/kg, a 1,649 euro/kg.
Si tratta dei prezzi all'ingrosso più bassi del triennio e quotazioni ingiustificate rispetto all'offerta disponibile, secondo le associazioni olivicole iberiche.

Il libero mercato della domanda e dell'offerta non funziona e nell'olio d'oliva "ci sono troppi speculatori che approfittano degli sforzi degli olivicoltori per arricchirsi". E se così non fosse, come denunciato da UPA Jaén, "come spiegare che abbiamo meno petrolio rispetto alla scorsa stagione, ha aumentato i consumi e il prezzo all'origine cala.”

La produzione totale di olio rimane a 1.118.000 tonnellate, con un calo di quasi il 38% rispetto all'anno scorso. Le vendite di aprile sono state di circa 120.000 tonnellate, tanto che nei sette mesi della stagione sono state vendute 920.000 tonnellate, il 3% in più rispetto all'anno scorso, un record di vendite negli ultimi anni, e 1.091.000 tonnellate di olio sono in giacenza, il 20% in meno rispetto alla scorsa stagione nello stesso periodo. E, nel frattempo, la domanda di olio d'oliva continua ad essere molto forte, con un aumento dei consumi nelle famiglie spagnole del 35%.

"Abbiamo meno offerta rispetto alla scorsa stagione, la domanda è maggiore e il prezzo è inferiore del 13%" denunciano le associazioni.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori

Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore

17 marzo 2026 | 12:00

Mondo

L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita

Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala

16 marzo 2026 | 15:00

Mondo

Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani

Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea

15 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Olio d’oliva, negli USA quasi metà del mercato certificato NAOOA

Secondo la NAOOA, la preoccupazione principale dei consumatori americani riguarda la purezza dell’olio d’oliva. Annunciato che il programma “NAOOA Certified” copre ormai il 49% degli oli d’oliva di marca venduti nel Paese

15 marzo 2026 | 10:00

Mondo

Export di olio d’oliva spagnolo in forte crescita nel 2025

Le esportazioni complessive di olio d’oliva e di olio di sansa hanno raggiunto 592.000 tonnellate, segnando un aumento del 23% rispetto al 2024. Oltre agli Stati Uniti bene i mercati di Regno Unito, Cina e Canada

13 marzo 2026 | 09:00

Mondo

Gennaio e febbraio in affanno per il Portogallo dell'olio di oliva

Temperature elevate durante la fase di fioritura e allegagione, precipitazioni irregolari ed episodi di vento hanno infatti compromesso la fruttificazione nelle principali aree olivicole del Paese, limitando i rendimenti

12 marzo 2026 | 12:00