Mondo

Nessuna concessione: l'aceto balsamico è solo italiano

Si è pronunciata definitivamente la DG Agri di Bruxelles seguendo la tendenza emersa inequivocabilmente nelle decisioni pubblicate dalla Corte di Giustizia negli ultimi anni. Un chiarimento atteso per l’Aceto Balsamico di Modena

19 maggio 2020 | C. S.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP continuerà ad essere tutelato contro le evocazioni a livello internazionale. A ribadire un principio, che vale per tutte le Indicazioni Geografiche (Dop e Igp) è una nota della DG Agri Commissione Europea – sottolinea OriGin Italia (l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) – recependo una richiesta di chiarimento avanzata dall’on. Paolo De Castro, in seguito ad un pronunciamento della Corte di Giustizia europea che lasciava spazio a diverse interpretazioni.

"Un chiarimento importante – sottolinea Cesare Baldrighi, presidente OriGin Italia – quello del commissario europeo Wojciechowski perché va a confermare la volontà di perseguire i comportamenti evocativi delle IG, seguendo la tendenza emersa inequivocabilmente nelle numerose decisioni pubblicate dalla Corte di Giustizia negli ultimi anni. Pienamente concordi con De Castro che sarebbe auspicabile che l’evoluzione della PAC recepisse e perseguisse questa strada. Un chiarimento atteso per l’Aceto Balsamico di Modena in questo caso, ma anche per tutte le Indicazioni Geografiche italiane".

“L'Indicazione geografica 'Aceto Balsamico di Modena Igp' non è solo tutelata nel suo complesso, ma anche contro ogni possibile evocazione che possa indurre in errore i consumatori europei. Insomma, non ci può essere un aceto balsamico 'made in Germany', o in qualunque altro Paese Ue che voglia usurpare la nostra eccellenza italiana”. È lo stesso commissario europeo all'Agricoltura, Janusz Wojciechowski - sollecitato con una lettera da Paolo De Castro, coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo - a fare chiarezza sulla questione, rispondendo alla richiesta di chiarimento sulla sentenza di dicembre scorso della Corte di giustizia europea, che definiva generico il termine 'balsamico'.

“Così - spiega l'eurodeputato italiano - dopo settimane di lavoro e di colloqui informali condotti in stretta collaborazione con il Consorzio di tutela, possiamo inviare un segnale importante e rassicurante ai nostri produttori di Aceto Balsamico di Modena Igp, ma anche a tutta la filiera delle eccellenze agroalimentari italiane. In effetti questo fondamentale chiarimento da parte della Commissione europea elimina tutte le ambiguità sui tentativi di evocazione delle Indicazioni geografiche, dando forza all’intero sistema delle produzioni di qualità europee”.    

"Alla luce dei chiarimenti ricevuti dal commissario Ue - sottolinea  De Castro - possiamo dire che la sentenza della Corte sull'Aceto Balsamico di Modena, si riferisce unicamente alla domanda dei giudici tedeschi sulla genericità del termine balsamico, senza fare riferimento alla nostra eccellenza alimentare, i cui componenti figurativi e verbali rimangono protetti dalla normativa europea contro le evocazioni del 2012. Ora - come scrive Wojciechowski - la valutazione dei casi specifici di prodotti che evocano l'Aceto balsamico di Modena Igp, rientra nella competenza dei giudici nazionali che possono presentare, se necessario, una domanda di pronuncia pregiudiziale alla Corte europea”.

“Insomma - conclude De Castro - siamo riusciti a mettere un punto fermo su questa criticità, rafforzando le tutele per un comparto che si lega a una grande tradizione territoriale, crea migliaia di posti di lavoro, e rappresenta per l'economia dell'Emilia Romagna un valore di oltre un miliardo di euro. Questo risultato, ci dà ancora più forza per continuare a difendere i nostri diritti e rafforzare il ruolo dei Consorzi, in particolare nella tutela della qualità”.

Potrebbero interessarti

Mondo

Netflix porta la Napa Valley sullo schermo: Darren Star firma Uncorked, nuova serie tra vino, passioni e seconde possibilità

La scelta di ambientare la serie nella Napa Valley arriva in un momento particolarmente significativo per il comparto vinicolo, oggi alle prese con nuove abitudini di consumo, un pubblico in trasformazione e la necessità di rinnovare il proprio immaginario

27 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Oltre il concetto di qualità: ecco come l'olio extravergine di Jaen IGP vuole conquistare i mercati

Uno degli elementi centrali della campagna riguarda il ruolo che l'olio d'oliva svolge nella tutela del tessuto rurale della provincia di Jaén. Ecco i quattro concetti chiave su cui punta l'IGP: salubrità, sostanibilità, gusto e unicità

26 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Flos Olei 2027 riapre le iscrizioni aspettando il Flos Olei Tour in Rome

Il cuore del progetto è il contest internazionale, rivolto annualmente alle aziende di produzione olearia di qualità di tutto il mondo che inviano i propri campioni di extravergine di oliva per essere valutati da un panel di esperti, capitanato da Marco Oreggia

26 marzo 2026 | 10:00

Mondo

Area di libero scambio UE-Australia: potenzialità e perplessità sull'agroalimentare

Il prodotto australiano più importato nella UE è il grano duro per la pasta, che rappresenta circa il 43% dell’intero export in valore, seguito da carne bovina, foraggi e uva essiccata. Resta però consentito in Australia l’uso del termine parmesan, così come Prosecco

25 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Accordo Ue-Mercosur, via libera all’applicazione provvisoria dal 1° maggio

L’intesa, firmata lo scorso gennaio dopo oltre 25 anni di negoziati, inizierà a produrre i primi effetti concreti da maggio, pur in assenza della piena ratifica da parte di tutti gli Stati membri dell’Ue

23 marzo 2026 | 14:15

Mondo

Torna a vivere il mercato ucraino dell'olio di oliva

Tra gennaio e febbraio, il valore complessivo delle importazioni ha raggiunto i 2,23 milioni di euro, segnando una crescita del 28,55% rispetto allo stesso periodo del 2025. A guidare il mercato resta saldamente l’Italia

23 marzo 2026 | 11:00