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Il Parlamento europeo chiede di ridurre i fitofarmaci per proteggere le api

Giudicata insufficiente l’iniziativa dell'Unione europea sugli impollinatori per salvare api, farfalle e altri insetti. I deputati chiedono un programma d'azione e di rendere obbligatoria la riduzione nell’uso di pesticidi 

18 dicembre 2019 | C. S.

In una risoluzione approvata il 18 dicembre, il Parlamento sottolinea che l'Iniziativa dell'UE per gli impollinatori, nella sua forma attuale, non affronta in maniera sufficiente le numerose cause della diminuzione degli impollinatori, che comprendono i cambiamenti nell'uso del suolo, le pratiche di gestione agricola intensiva, l'inquinamento ambientale, i cambiamenti climatici e le specie esotiche invasive.

Dal momento che gli impollinatori sono una componente essenziale della biodiversità e sono indispensabili per la riproduzione della maggioranza delle specie vegetali, i deputati chiedono alla Commissione di trasformare le intenzioni contenute nell'Iniziativa in un programma di azione su vasta scala per gli impollinatori, dotato di risorse sufficienti.

Necessario ridurre l’uso di pesticidi

Per favorire l’aumento della qualità degli habitat degli impollinatori sui terreni agricoli, la riduzione dell'utilizzo di pesticidi e fertilizzanti minerali dovrebbe diventare un obiettivo chiave della futura Politica Agricola Comune (PAC).

Inoltre, i deputati chiedono obiettivi di riduzione obbligatori in tutta l'UE, da includere nella prossima revisione della direttiva sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi.

Infine, il Parlamento chiede maggiori fondi per sostenere la ricerca sulle cause della diminuzione degli impollinatori, al fine di proteggere la diversità delle specie.

La risoluzione è stata approvata per alzata di mano.

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