Mondo
La revisione della norma Codex alimentarius per gli oli di oliva
Riunione dei tecnici e chimici a Madrid. Presentati anche studi sulla determinazione degli esteri alchilici e delle cere e lo stato della relazione tra composti volatili e difetti sensoriali
31 ottobre 2019 | C. S.
Una riunione di esperti chimici sui metodi di analisi degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva si è tenuta il 3 e 4 ottobre 2019 presso la sede centrale del COI a Madrid. Nel corso di questo incontro, una trentina di esperti, alla presenza di osservatori e di vari paesi come gli Stati Uniti e l'Australia, hanno discusso diversi argomenti.
Nell'ambito della collaborazione Codex/IOC-SE, sono stati presentati i risultati del gruppo di lavoro elettronico sulla revisione della norma Codex per gli oli di oliva e gli oli di sansa di oliva.
Il gruppo di esperti ha inoltre fornito i risultati delle prove circolari collaborative con metodi per la determinazione degli stigmastadieni, la quantificazione di eritrodiolo e uvaolo, la determinazione di metanolo, etanolo e composti fenolici negli oli di oliva.
Sono stati presentati altri studi in corso, tra cui il metodo per la determinazione degli esteri alchilici e delle cere e lo stato della relazione tra composti volatili e difetti sensoriali.
Il secondo giorno sono stati discussi altri argomenti, in particolare lo studio dei parametri dello standard dell'olio di oliva raffinato e il questionario sugli acidi grassi. Gli esperti hanno discusso l'eventuale revisione di alcuni parametri e studi scientifici e ricerche bibliografiche in vista della revisione della norma Codex per gli oli di oliva e gli oli di sansa di oliva.
Infine, è stato presentato lo stato di avanzamento del progetto di ricerca H2020 "OLEUM" e sono state fornite informazioni sulla norma ISO TC34 SC 11.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olive non pagate: 258 produttori denunciano perdite per 1,76 milioni di euro
La Guardia Civil mantiene aperta l’operazione “Alxaraf Proditio Olea”, avviata dopo le denunce di agricoltori, cooperative e società agricole di Siviglia e Huelva. Sequestrate oltre 1.200 tonnellate di olive da tavola e beni di lusso
23 settembre 2026 | 08:30
Mondo
Ortofrutta: la Corte dei conti bacchetta Bruxelles e gli Stati membri
Nonostante 1,06 miliardi di euro di fondi UE, l'adesione alle organizzazioni di produttori cala dal 2017 e il potere contrattuale resta sbilanciato rispetto alla grande distribuzione. La Corte dei conti europea chiede semplificazione e regole più uniformi
22 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Giappone il mercato dell’olio d’oliva guarda sempre più al segmento premium
Il consumo giapponese di olio di oliva evolve verso prodotti più specializzati, con crescente attenzione a origine, cultivar, biologico, polifenoli e produzioni limitate. Per i produttori italiani si aprono opportunità legate alla differenziazione e al posizionamento di qualità
22 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Al via la raccolta delle olive a Malaga: produzione media, ma frutti di buon calibro
La campagna 2026/27 della DOP Aceituna Aloreña de Málaga è iniziata ufficialmente ad Alhaurín el Grande. Le prime valutazioni indicano una produzione nella media, accompagnata da un buon calibro dei frutti e da una bassa incidenza delle punture di mosca
21 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare
Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato
20 settembre 2026 | 12:00
Mondo
Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola
Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura
18 settembre 2026 | 10:30