Mondo

La Spagna insegnerà a degustare l'olio d'oliva agli assaggiatori cinesi

In Cina vogliono diventare presto indipendenti nella valutazione organolettica degli oli e si intensificano i rapporti cino-iberici al fine di arrivare al riconoscimento di un panel da parte del Consiglio oleicolo internazionale

18 settembre 2019 | T N

Hangzhou, nella provincia di Zhejiang (Cina), ha ospitato dal 26 al 30 agosto un corso introduttivo di degustazione di olio d'oliva organizzato congiuntamente dall'Istituto di ricerca e tecnologia agroalimentare della Catalogna (IRTA) e l'Accademia Zhejiang delle scienze agricole (ZAAS) .

Agustí Romero, specialista in olivicoltura ed elaotecnologia dell'IRTA, ha partecipato come istruttore per formare un gruppo iniziale selezionato di futuri assaggiatori per acquisire esperienza e prestazioni nella degustazione dell'olio d'oliva.

L'intenzione è quella di stabilire le basi per la selezione dei migliori degustatori al fine di creare un panel ufficiale cinese di degustazione dell'olio d'oliva che in futuro potrà essere certificato dal Consiglio Olivicolo Internazionale (COI).
L'aumento delle importazioni di oli di oliva in Cina ha incoraggiato ad acquisire strumenti propri per valutare la qualità dell'olio e la corrispondenza merceologica.

Il corso ha quindi avuto l'obiettivo di preparare i futuri esperti di degustazione in Cina ma anche esperti comunicatori per un lavoro di informazione, educazione e sensibilizzazione di consumatori, chef e divulgatori sull'olio di oliva.

IRTA e PRODECA, entrambe le istituzioni del Dipartimento di Agricoltura della Generalitat della Catalogna, lavoreranno su diverse azioni nei prossimi mesi a sostegno del settore per ottenere visibilità e rafforzare l'eccellenza dei prodotti catalani nel paese asiatico e quindi favorire il consumo e le esportazioni di oli di qualità.

Potrebbero interessarti

Mondo

Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi

Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica

09 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo

Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais

08 aprile 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo

La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)

08 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM

Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente

07 aprile 2026 | 10:00

Mondo

La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP

In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine

03 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva

L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia

02 aprile 2026 | 12:00