Mondo
Cattivi auspici per la prossima campagna olearia in Spagna
A preoccupare non è la diminuzione della produzione ma l'andamento dei prezzi, con tendenza al ribasso, che potrebbe richiedere l'attivazione delle misure di ammasso privato entro la fine dell'anno.
01 agosto 2019 | T N
La situazione dei prezzi all'ingrosso degli oli d'oliva in Spagna continua a destare grandissima preoccupazione, con le quotazioni che rimangono bassi, con tendenza alla stabilità o al ribasso.
Secondo la cooperativa Oleoestepa, infatti, l'olio lampante ha una quotazione di 2,07 euro/kg, gli oli vergini a 2,15 euro/kg e l'extra vergine a 2,35 euro/kg.
Secondo il portale PoolRed, invece, è più bassa la quotazione del lampante, sotto i 2 euro/kg, e del vergine a 2,09 euro/kg mentre l'extra vergine risulta in linea con le rilevazioni Oleoestepa a 2,34 euro/kg.
Secondo il rapporto settimanale del Ministero dell'Agricoltura, si è registrata una diminuzione dell'olio lampante (-0,76%) e dell'olio vergine (-0,23%). Gli aumenti si sono verificati nell'oliva extra vergine e raffinato con lo 0,39% in entrambi. Gli oli di sansa grezzi e raffinati rimangono stabili.
La situazione sta allarmando in particolare il mondo cooperativo che, dopo le previsioni di una diminuzione della produzione del 40% la prossima campagna olearia, si aspettava un rimbalzo delle quotazioni. Vi è stato un aumento ma assai modesto e i prezzi rimangono complessivamente ben inferiori ai costi di produzione, con forti tensioni nel mondo produttivo.
Tutto questo sta accadendo mentre la Commissione europea, sulla base delle dinamiche commerciali in atto, stima che la misura dell'ammasso privato possa essere attivata entro la fine dell'anno.
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