Mondo
L'olio d'oliva a 40 dollari a bottiglia negli Usa con i dazi di Trump
Secondo la North American Olive Oil Association i dazi distruggerebbero il mercato dell'olio d'oliva, portando a gravi conseguenze anche per la salute degli americani. Ci sarebbe un aumento dei costi nazionali per curare le malattie croniche di quasi 17 miliardi di dollari all'anno
09 luglio 2019 | C. S.
La North American Olive Oil Association (NAOOOA), che rappresenta gli interessi degli importatori di olio d'oliva sul mercato statunitense, ha raccolto firme e dichiarazioni dell'industria, degli operatori sanitari, dei nutrizionisti e dei dietologi che ha utilizzato come base per i suoi successivi commenti inviati all'Office of the U.S. Trade Representative (USTR) contro le tariffe dell'olio d'oliva.
Va ricordato che lo scorso aprile il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di imporre tariffe su un elenco di prodotti europei, tra cui l'olio d'oliva, in risposta agli aiuti pubblici ricevuti dalla compagnia aerea Airbus. In particolare, l'USTR ha pubblicato un elenco preliminare di prodotti UE che potrebbero essere soggetti a dazi addizionali, compresi i prodotti alimentari come l'olio d'oliva.
Anche il NAOOOA utilizzerà questa petizione per persuadere il Congresso a rimuovere l'olio d'oliva da questa lista.
Secondo questa associazione, oltre il 70% dell'olio d'oliva consumato negli Stati Uniti proviene dall'Europa. "A causa della mancanza di una fonte alternativa realistica di approvvigionamento, questa decisione distruggerebbe il mercato dell'olio d'oliva e di conseguenza avrebbe un impatto sostanziale sul sistema sanitario degli americani" scrive il NAOOOA.
Il NAOOOA ha precisato che il prezzo di una bottiglia di olio extravergine di oliva italiano, spagnolo o greco, che attualmente è di 15 dollari, salirebbe a 40 dollari se i costi degli importatori fossero raddoppiati, e "questo è semplicemente fuori dalla portata di una parte sostanziale dei consumatori americani".
Per quanto riguarda l'impatto sulle cure mediche, l'associazione ha indicato che la società di ricerca Exponent ha concluso che se l'adesione americana alla dieta mediterranea diminuisse del 20%, ci sarebbe un aumento dei costi nazionali per curare le malattie croniche di quasi 17 miliardi di dollari all'anno.
Potrebbero interessarti
Mondo
La Spagna riapre il dibattito sull'uso degli enzimi in frantoio
Una ricerca condotta in condizioni reali di produzione dimostra che i preparati enzimatici aumentano la resa estrattiva e il contenuto di composti fenolici senza alterare i parametri di autenticità dell'olio. I risultati potrebbero riaprire il confronto sulla normativa europea in vigore da oltre vent'anni
23 luglio 2026 | 13:00
Mondo
L'Australia è un mercato strategico per l’olio d’oliva: opportunità e sfide
Il consumo cresce, la produzione locale non basta e l’Australia guarda sempre più all’import. L’Italia resta tra i principali protagonisti, ma per competere deve puntare su qualità, origine e valore aggiunto
23 luglio 2026 | 11:00
Mondo
L'export di olio di oliva spagnolo tiene in volume ma crolla in valore
Nonostante un calo minimo dei quantitativi esportati (-1%), la flessione dei prezzi di mercato ha fatto crollare il fatturato del 15%. A sorpresa, le importazioni crescono dell'11% e per la prima volta oltre la metà proviene da Paesi extra UE, con la Tunisia in testa
23 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Olio d’oliva greco, Piraeus Bank lancia un piano strategico per valore e qualità
Finanziamenti, formazione e innovazione tecnologica lungo l’intera filiera: l’istituto di credito punta a rendere l’extravergine ellenico un motore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo produttori, esperti e istituzioni in un progetto che abbraccia coltivazione, produzione e export
22 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Olivicoltura sostenibile, al via i test per bonificare i suoli contaminati
Due tecnologie elettrochimiche alimentate a pannelli solari vengono sperimentate in una finca sperimentale a Santisteban del Puerto (Jaén) per rimuovere rame e pesticidi dai terreni coltivati a olivo
22 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Gli agricoltori dell'Estremadura chiedono l'abolizione della tracciabilità sulle olive: troppa burocrazia
L’organizzazione agricola critica il Decreto 71/2025 della Junta de Extremadura, ritenendolo un aggravio amministrativo che ostacola le operazioni di raccolta. Propone di sostituire gli obblighi documentali con maggiori controlli nei centri di conferimento e una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine
21 luglio 2026 | 12:00