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Oleum sbarca in America: i risultati del progetto a Saint Louis
I risultati ottenuti in Oleum sono già stati discussi nell’ambito di diversi congressi scientifici e, nei prossimi mesi, verranno presentati in altri eventi. Indiduati metodi strumentali utili per supportare il panel test e diversi approcci analitici per contrastare le frodi del settore
02 maggio 2019 | T N
Il progetto europeo Horizon 2020 OLEUM ha l’obiettivo di mettere a punto metodi analitici innovativi per garantire la qualità e l’autenticità degli oli di oliva e revisionare alcuni di quelli esistenti. OLEUM è coordinato dalla Prof.ssa Tullia Gallina Toschi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e coinvolge altri 20 partner, tra cui centri di ricerca, università, laboratori ed aziende. Alcuni dei risultati ottenuti saranno inclusi in una banca dati accessibile (OLEUM Databank); una rete di laboratori, enti di ricerca, aziende e altri stakeholder del settore oleario è stata attivata (OLEUM Network) e presto alcuni dei membri saranno coinvolti nel processo di validazione di alcuni fra i metodi sviluppati. E’ possibile richiedere l’adesione gratuita all’OLEUM Network scrivendo una mail a oleum@unibo.it.
Il progetto OLEUM si trova a più di metà del proprio percorso (finirà nel 2020) e sono stati raggiunti diversi risultati significativi: OLEUM ha revisionato, sviluppato e validato vari metodi analitici. In particolare, sono in corso le valutazioni di due materiali di riferimento sensoriali e la definizione di metodi strumentali potenzialmente utili per supportare il Panel Test; diversi approcci analitici per contrastare alcune delle frodi più rilevanti nel settore dell'olio di oliva sono stati investigati. Aggiornamenti relativi al progetto sono disponibili nella pagina web www.oleumproject.eu, dalla quale è anche possibile iscriversi ad una newsletter gratuita, rilasciata periodicamente via mail in italiano ed altre cinque lingue.
I risultati ottenuti finora in OLEUM sono già stati discussi con successo nell’ambito di diversi congressi scientifici e, nei prossimi mesi, verranno presentati in numerosi altri eventi. Tra questi, il prossimo 6 maggio, nell’ambito del convegno AOCS Annual Meeting 2019 che si terrà a Saint Louis, Missouri (USA), è in programma una sessione speciale focalizzata sui principali avanzamenti raggiunti finora nell’ambito del progetto. Questa sessione, sponsorizzata da Pompeian Inc., vedrà la partecipazione della coordinatrice di progetto e di alcuni ricercatori OLEUM che presenteranno i recenti risultati ottenuti su tematiche di ricerca molto attuali e rilevanti, come lo studio dei composti volatili come marker di qualità degli oli di oliva, l’analisi NMR e lo sviluppo dell’OLEUM Databank: E’ previsto anche un intervento orale da parte di un ricercatore dell’Università di Davis (Olive Center) ed una discussione finale. Sabato 4 maggio, nell’ambito del medesimo convegno, si terrà anche un interessante workshop focalizzato sugli aspetti nutrizionali e sui metodi per la qualità e l’autenticità degli oli di oliva.
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