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La Spagna investe venti milioni di euro in promozione dell'olio d'oliva
Cina, Giappone, Taiwan, Stati Uniti, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi saranno i Paesi target dell'azione comunicazionale e pubblicitaria che si avvarrà del cofinanziamento dell'Unione europea al 77%
21 settembre 2018 | T N
La Spagna dell'olio d'oliva va all'assalto del Regno di mezzo, con una campagna di promozione dove investirà 7,2 milioni di euro, in parte anche destinati ai mercati della Corea del Sud, Taiwan e Giappone.
Obiettivo dell'attività è accreditare l'olio iberico come il migliore in termini di qualità e abbinamenti, tanto da aver ingaggiato anche il noto influencer Da Xiong, giornalista enogastronomico di riferimento in Cina per illustrare la versatilità dell'olio d'oliva e la sua perfetta integrazione nella cucina cinese.
La campagna di promozione, cofinanziata all'80% dall'Unione europea, si è posta come obiettivo quello di arrivare a fatturare 2 miliardi di euro in olio di oliva in questi mercati nei prossimi tre anni.
Un obiettivo molto ambizioso visto che significa raddoppiare l'export che nel 2017 ha raggiunto le 75 mila tonnellate per un controvalore di 300 milioni di euro.
Oggi l'olio di oliva rappresenta il 12% dell'export agroalimentare iberico verso l'Estremo Oriente e che la Spagna punti proprio su questa parte del mondo per incrementare il suo fatturato è dimostrato dal fatto che già oggi il 25% di tutto l'export oleario iberico viaggia verso questa parte del mondo.
La Spagna olearia investirà però molto anche in altri Paesi, prima di tutto gli Stati Uniti, ma anche Germania, Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi.
Nel complesso, nei prossimi tre anni, l'investimento finanziario complessivo sarà di 19,2 milioni di euro di cui il 77% cofinanziato dall'Unione europea.
Obiettivo dichiarato è arrivare a incrementare il fatturato a 3,8 miliardi di euro entro i prossimi tre anni.
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