Mondo

Gli italiani non conoscono la Politica agricola comunitaria ma la approvano

Nell'indagine di Eurobarometro emergeno paradossi: il 54% degli italiani non sa cos'è la Pac ma considerano giusto un sostegno finanziario Ue agli agricoltori pari alle proporzioni di oggi. I connazionali si riscattano quando si parla di Dop/Igp, essendo più informati degli altri europei

14 settembre 2018 | T N

I cittadini italiani sono poco consapevoli di quanto Bruxelles incida sulla vita del sistema agricolo nazionale e quindi, in definitiva, sulle scelte alimentari di tutti noi.

Poco nota è infatti la Politica agricola comune, che dal 1962 è la più importante politica economica e di gestione dei suoli dell'Ue.

Inoltre, i cittadini europei e italiani, soprattutto nelle aree urbane, sono generalmente inconsapevoli del più ampio ruolo rivestito dagli agricoltori non solo per l'economia, ma anche per l'ambiente, il paesaggio e la vitalità dei territori rurali.

Come emerge da un'indagine di Eurobarometro 2018 si arriva persino a dei paradossi, cioè che non si sappia cos'è ma la si approvi.

 Tra i cittadini europei, gli italiani sono quelli meno consapevoli dell'esistenza della Pac: la maggioranza degli intervistati, il 54%, non l'ha mai sentita nominare. La situazione è in miglioramento rispetto alle rilevazioni del 2013 e del 2015.

Per coloro che la conoscono, invece, la politica agricola comune è utile nei suoi obiettivi principali, vecchi e nuovi.

Gli italiani sono i più convinti (28%, primi dell'Ue) che la Pac dia un contributo alla sostenibilità e serva a dare prezzi alimentari accessibili ai consumatori (31%), a tutelare l'ambiente e lottare contro il cambiamento climatico (31%, a pari merito con gli olandesi) e anche a creare posti di lavoro nelle aree rurali, sostenere l'innovazione e il ricambio generazionale nel settore.

Tutti questi valori sono in aumento rispetto al precedente Eurobarometro del 2015.

Molto più esperti dei loro concittadini europei sulle etichette di qualità (Dop, Igp) ma meno del logo bio, gli italiani, infine, più della media Ue (48% contro 45%) considerano giusto un sostegno finanziario Ue agli agricoltori pari alle proporzioni di oggi (1% della spesa pubblica combinata Ue-paesi).

Potrebbero interessarti

Mondo

La leadership nella produzione mondiale di olive da tavola a Turchia ed Egitto

Secondo gli ultimi dati del Consiglio Oleicolo Internazionale, la produzione spagnola cresce ma non abbastanza per tenere il passo dei competitor. Il consumo globale resta in crescita, verso i 3 milioni di tonnellate l’anno

19 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Negli Usa un giudice respinge la causa contro gli alimenti ultraprocessati

Pur riconoscendo il dibattito scientifico sugli effetti degli alimenti ultraprocessati, il tribunale federale di Philadelphia ha stabilito che non sono state fornite prove sufficienti per attribuire a specifiche aziende la responsabilità delle patologie denunciate dal ricorrente

19 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine italiano? No, è la Spagna a guidare il mercato slovacco dell’olio d’oliva

L’olio extravergine di oliva in Slovacchia conquista spazio grazie alla forza delle importazioni, al cambiamento delle abitudini alimentari e alla domanda di prodotti premium

18 luglio 2026 | 10:00

Mondo

L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader

Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali

16 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Hormuz: come il conflitto del 2026 ha paralizzato i fertilizzanti e scosso la sicurezza alimentare globale

Lo stop allo Stretto di Hormuz ha tagliato i flussi di urea e fosfati, facendo schizzare i prezzi. L'analisi dei dati WTO rivela un mercato globale dei fertilizzanti frammentato, con l'ombra di restrizioni all'esportazione e la fragile attesa di una riapertura che potrebbe riportare stabilità, ma non senza cicatrici

16 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati

L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere

15 luglio 2026 | 13:30

new