Mondo
Solo il 14% degli extra vergini venduti in Svizzera è fasullo
Esaminati una cinquantina di campioni prelevati nei Cantoni di Ginevra, Lucerna, Turgovia e Zurigo. In sette casi non si trattava di oli che rispettavano i caratteri organolettici della categoria commerciale. Nessun pericolo per la salute pubblica
22 giugno 2018 | T N
Giro di vite in Svizzera sull'olio di oliva, dove i laboratori cantonali hanno cominciato un'indagine accurata sulle importazioni nel Paese.
I laboratori cantonali intendono investire ulteriormente nello sviluppo di nuove analisi ed esami sulla qualità e prova di autenticità dell'olio dal momento che la dicitura "extra vergine" risveglia nei consumatori alte aspettative e risulta quindi attrattivo per casi di frode.
In un comunicato congiunto le autorità cantonali di Ginevra, Lucerna, Turgovia e Zurigo hanno comunicato i risultati di un'indagine coordinata che ha visto controllati cinquanta campioni di olio, indicati come extra vergini di oliva. Le bottiglie esaminate contemplavano sia grandi industrie sia piccole aziende agricole.
Non sono stati forniti i dettagli sui campioni esaminati ma è stato detto che in sette casi, sui cinquanta esaminati, l'olio in questione non era extra vergine per problemi di difetti organolettici. In particolare il difetto più diffuso era il rancido.
"Non è mai stata messa in pericolo la salute dei consumatori - ha detto alla Keystone-ATS il chimico cantonale zurighese Martin Brunner - Nella bottiglia non vi era semplicemente quello che era scritto sull'etichetta".
I chimici cantonali competenti hanno disposto, subito dopo le analisi, le necessarie misure cautelari e sanzionatorie.
Potrebbero interessarti
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30
Mondo
Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee
Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili
15 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, campagna 2025/26 sotto le attese ma prezzi ancora alti secondo il Ministero
Secondo il Ministero spagnolo il mercato tiene, con quotazioni ancora superiori al 2025, mentre il settore guarda già alla prossima raccolta, che si preannuncia abbondante. Il Ministero studia nuove norme per gestire il rischio di sovrapproduzione
13 luglio 2026 | 10:00
Mondo
La strada per sostenere l'olivicoltura tradizionale è la biodiversità: rilanciare la Manzanilla Cacereña
La Diputación di Cáceres e la cooperativa Aceitunera de Granadilla avviano una strategia comune per rafforzare la competitività dell’olivicoltura tradizionale. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione della varietà Manzanilla Cacereña e il sostegno al tessuto cooperativo locale
12 luglio 2026 | 10:00