Mondo

Solo il 14% degli extra vergini venduti in Svizzera è fasullo

Esaminati una cinquantina di campioni prelevati nei Cantoni di Ginevra, Lucerna, Turgovia e Zurigo. In sette casi non si trattava di oli che rispettavano i caratteri organolettici della categoria commerciale. Nessun pericolo per la salute pubblica

22 giugno 2018 | T N

Giro di vite in Svizzera sull'olio di oliva, dove i laboratori cantonali hanno cominciato un'indagine accurata sulle importazioni nel Paese.

I laboratori cantonali intendono investire ulteriormente nello sviluppo di nuove analisi ed esami sulla qualità e prova di autenticità dell'olio dal momento che la dicitura "extra vergine" risveglia nei consumatori alte aspettative e risulta quindi attrattivo per casi di frode.

In un comunicato congiunto le autorità cantonali di Ginevra, Lucerna, Turgovia e Zurigo hanno comunicato i risultati di un'indagine coordinata che ha visto controllati cinquanta campioni di olio, indicati come extra vergini di oliva. Le bottiglie esaminate contemplavano sia grandi industrie sia piccole aziende agricole.

Non sono stati forniti i dettagli sui campioni esaminati ma è stato detto che in sette casi, sui cinquanta esaminati, l'olio in questione non era extra vergine per problemi di difetti organolettici. In particolare il difetto più diffuso era il rancido.

"Non è mai stata messa in pericolo la salute dei consumatori - ha detto alla Keystone-ATS il chimico cantonale zurighese Martin Brunner - Nella bottiglia non vi era semplicemente quello che era scritto sull'etichetta".

I chimici cantonali competenti hanno disposto, subito dopo le analisi, le necessarie misure cautelari e sanzionatorie.

 

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio d’oliva spagnolo: crollo del valore ma record di volumi esportati nel 2025

Nonostante un calo del fatturato estero del 21%, le esportazioni spagnole di olio d’oliva segnano un +37,8% in quantità, spinte da un crollo dei prezzi. Il settore conferma il suo peso strategico per la bilancia agroalimentare di Madrid, con un saldo positivo di oltre 4,1 miliardi di euro

30 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Oliveti 4.0: la rivoluzione dell'irrigazione a goccia che guarda all'olivo

Dalla ricerca spagnola arriva una piattaforma che unisce LiDAR, sensori infrarossi e intelligenza artificiale per irrigare ogni pianta in base alle sue reali esigenze. Addio alla gestione “a blocchi”: l’obiettivo è risparmiare acqua, energia e aumentare la redditività, in un’epoca di risorse sempre più scarse

29 agosto 2026 | 09:00

Mondo

51 mila euro agli oleifici per salvaguardare la filiera olearia delle Canarie

Il Governo delle Canarie stanzia 51.875 euro a favore di 11 oleifici dell’arcipelago per sostenere la capacità di molitura e trasformazione dopo le campagne caratterizzate da una forte contrazione della produzione di olive. Il contributo potrà arrivare fino a 12.500 euro per impresa

27 agosto 2026 | 10:00

Mondo

La strategia dell'Andalusia per l’olivicoltura: in campo quasi un miliardo di euro

La Junta de Andalucía ha già avviato 45 delle 52 misure previste dalla prima strategia regionale per il settore olivicolo. Nel 2025 sono stati mobilitati oltre 347 milioni di euro, mentre il piano complessivo prevede investimenti per 986,8 milioni entro il 2027

27 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Le cooperative andaluse dicono no alla vendita di Deoleo a Coricelli

La federazione delle cooperative agroalimentari sostiene l'offerta di Dcoop e lancia l'allarme: il controllo di Coricelli potrebbe favorire le importazioni di olio da paesi terzi, penalizzando la produzione nazionale

27 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Sempre più Spagna e meno Italia per l'olio di oliva tunisino

Le esportazioni di olio d’oliva della Tunisia raggiungono 368 mila tonnellate nei primi nove mesi della campagna 2025-2026, con ricavi per circa 1,4 miliardi di euro. L’Ue assorbe il 57,1% dei volumi, con Spagna e Italia principali destinazioni

26 agosto 2026 | 09:00