Mondo
Tetto agli aiuti per le grandi aziende nella nuova Pac
Sarà sempre meno Bruxelles e sempre più gli Stati a fissare limiti e paletti delle politiche agricole. Le bozze dei regolamenti dovrebbero essere varati dalla Commissione europea entro metà giugno
04 maggio 2018 | T N
Tetto massimo a 60 mila euro per gli aiuti diretti destinati alle grandi imprese e il decentramento, da Bruxelles verso le amministrazioni nazionali, della gestione degli interventi: queste alcune delle principali novità contenute nei nuovi regolamenti sulla riforma della politica agricola Ue (Pac).
Le bozze dei regolamenti dovrebbero essere varati dalla Commissione Ue entro metà giugno e prevedono anche maggiore attenzione al clima e al rapporto tra cibo e salute.
Nove gli obiettivi comuni della riforma della Pac, secondo la volontà di Bruxellesa.
A quelli tradizionali, come il sostegno al reddito degli agricoltori e la food security, si andranno ad aggiungere aspetti nuovi, come la lotta ai cambiamenti climatici e la risposta alle aspettative della società su cibo e salute.
Su questi obiettivi comuni, i singoli Paesi dovranno costruire dei piani di sostegno nazionali che Bruxelles approverà e sulla cui applicazione vigilerà.
Meno centralismo, quindi, poichè saranno le singole azioni, sulla base delle proprie specificità a definire chi è agricoltore attivo. Allo stesso modo non sarà più Bruxelles a stabilire le misure per alcuni settori, come ortofrutta, vino, olio d'oliva, apicoltura e luppolo, che quindi diventeranno responsabilità dei singoli Paesi.
Potrebbero interessarti
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa
Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi
03 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa
Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali
02 agosto 2026 | 10:00