Mondo

Vino in lattina, i giovani statunitensi lo amano

Vini freschi e giovani, come Pinot grigio e Merlot, Syrah e Grenache, Pinot noir. Dopo essere stato lanciato, con poco successo, negli anni 1980 torna di moda il vino in lattina che ha fatto segnare un +125% di vendite

26 luglio 2016 | T N

Il vino in lattina rappresenta ancora una nicchia nel mercato del vino statunitense ma è significativo che ad amarlo siano i più giovani, la generazione più lontana dai riti del vino, che vuole una bevanda alcolica trendy, facile e pratica.

Sono queste le motivazioni del boom del vino in lattina, come analizzato da Business Insider.

Come detto, le vendite di vino in questo formato rappresentano ancora una ultranicchia. Basti pensare che nel 2015 il fatturato ha di poco superato i 6 milioni di dollari, contro i miliardi di euro del vino in generale. Significativo però il trend che ha fatto segnare un +125%.

Vini freschi e giovani, come Pinot grigio e Merlot, Syrah e Grenache, Pinot noir, che, orrore per i puristi, possono essere degustati anche con la cannuccia.

Sono i giovani tra i 21 e i 34 ad amarlo così, vedendo nella bottiglia, magari nella caraffa e nei bicchieri più adatti per ogni vino un'immagine di vecchio.

"La percezione del vino è sempre più alta se è imbottigliato - spiega Danelle Kosmal, vice presidente della sezione beverage & alcohol di Nielsen per il Nord America - ma quando chiediamo ai giovani di età compresa tra i 21 e i 34 anni la loro opinione sulle confezioni, ce ne sono sempre di più che pensano che nelle lattine ci possa anche essere vino di buona o di ottima qualità".

Resta naturalmente da capire se, come già avvenuto negli anni 1980, il vino in lattina rappresenti una moda passeggera, destinata a durare pochi anni oppure se possa divenire un trend stabile e duraturo che pu7ò far cambiare la stessa percezione del vino.

 

Potrebbero interessarti

Mondo

Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol

La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria

08 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva

La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori

08 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi

Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità

07 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi

Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi

06 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia

Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013

05 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi

EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia

03 ottobre 2026 | 10:00