Mondo
Anche un panel italiano tra quelli riconosciuti dall'American Oil Chemist Society
Solo sedici panel nel mondo hanno partecipato al processo di accreditamento e alla competizione pianificata dall'American Oil Chemist Society. Si tratta, in stragrande maggiornaza, di laboratori privati, anche di aziende olearie
18 luglio 2016 | T N
L'American Oil Chemist Society ha organizzato un processo di accreditamento e di competizione tra i panel mondiali per verificare il grado di professionalità dei laboratopri organolettici in giro per il mondo.
A rispondere all'appello della dell'AOCS sono stati sedici panel mondiali, dei quali otto hanno avuto il riconoscimento, seppur con diversi attestati di merito.
Nelle intenzioni dell'American Oil Chemist Society l'accreditamento, alternativo a quello del COI, dovrebbe essere utile ai fini del riconoscimento dell'esame organolettico sul suolo americano, in particolare relativamente alle nuove disposizioni varate dalla California e dal Congresso federale Usa. Al momento non vi è però alcuna disposizione che dia all'AOCS l'autorità di disporre gli accreditamenti per il panel test sul suolo americano.
Significativo che l'AOCS abbia riconosciuto come ufficiali, cioè abilitati a rilasciare attestati e certificazioni validate della stessa American Oil Chemist Society, anche laboratori privati afferenti a società che svolgono attività di commercio oleario. Tra queste la Pompeian, Inc. – Baltimore, MD, USA e la Fabrica Torrejana SA – Riachos, Portogallo. Entrambi questi laboratori sono stati giudicati tra i quattro migliori al mondo nella classifica stilata dall'AOCS.
Nei migliori quattro compaiono anche Chemiservice – Monopoli, Italia e il California Olive Oil Council – Berkeley, CA, USA.
Menzioni d'onore sono state assegnate a:
- Laboratorio Agroalimentario Industrial SL – Badajoz, Spagna
- Multichrom Lab – Atene, Grecia
- Modern Olives – Lara, Australia
- NSW Dept. of Primary Industry – Wagga Wagga, Australia
Quindi due laboratori ciascuna sono stati accreditati negli Stati Uniti e in Australia.
Ai principali paesi esportatori d'oli d'oliva negli Usa sono stati accreditati un panel per nazione, in Italia, Portogallo, Spagna e Grecia.
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