Mondo
Due italiani a Taipei in nome dell'olio extra vergine d'oliva
Marco Antonucci e Fausto Borella, collaboratori di Teatro Naturale, nonostante la crisi di quest’anno, continuano imperterriti a divulgare nel mondo la cultura dell’extra vergine italiano e a dicembre saranno a Taipei. Quando si dice “passione”
26 novembre 2014 | T N
Nel mese di dicembre la società Clubalogue organizzerà a Taipei, capitale di Taiwan, un corso di avvicinamento e divulgazione legato al mondo dell’extravergine. Per far ciò ha chiesto a Marco Antonucci, coordinatore dell’International Olive Oil Experts e a Fausto Borella, fondatore dell’Accademia Maestrod’Olio, di tenere l’intero corso in lingua inglese, che sarà diviso su due classi e si svolgerà all’interno del prestigioso Palais de Chine Hotel dall’ 8 al 14 dicembre.
La notizia di per sé non avrebbe molto rilievo se non che i due “ragazzi” sono da anni collaboratori di Teatro Naturale: molti italiani vengono chiamati nel mondo per consulenze nel campo agronomico ed alimentare perché la nostra preparazione è una delle più complete ed apprezzate.
Due aspetti però caratterizzano – e richiamano l’attenzione – sul corso.
Il primo riguarda gli “allievi”, che saranno chef e buyers. Questo mette in evidenza una particolare attenzione da parte degli operatori verso alimenti che non fanno parte della loro cultura tradizionale ma che possono ben inserirsi in essa: un’attenzione che a volte è difficile trovare in altri stati dove l’olio di oliva è più comune e conosciuto rispetto all’olio proveniente dai semi.
Il secondo aspetto riguarda “gli oli” che verranno utilizzati. I due relatori infatti hanno personalmente selezionato quaranta diversi oli provenienti da tutta Italia, cercando di ben rappresentarne tutte le regioni.
Gli oli saranno portati personalmente dai docenti nelle bottiglie originali, verranno inseriti in una lista che sarà poi consegnata alla stampa locale e – al termine del corso – rimarranno a Taipei come fossero una sorta di “bandiera” del Made in Italy dell’extravergine.
“Vogliamo sempre più e sempre meglio conoscere i prodotti italiani - ci dice Xiaowen Huang, titolare di Clubalogue ed organizzatrice del corso - E per far ciò da diversi anni visitiamo personalmente i produttori e proviamo i loro prodotti. Ci è sembrata una conseguenza naturale invitare nel nostro paese alcuni esperti che ben conoscono questi prodotti e che li raccontano con passione ma anche con competenza. Nel campo dell’extravergine abbiamo individuato Marco e Fausto: sin da subito abbiamo compreso la loro preparazione; ma quello che ci ha stupito di più è stata lo loro passione per questo prodotto che è davvero smisurata. Una passione che iniziamo ad avere anche noi e che siamo sicuri crescerà con questo corso”.
Perché rivolgersi direttamente a buyers e chef e non ai clienti finali? “Perché se noi riusciamo a coinvolgere chi fa cucina a livello professionale (e quindi è l’esempio da imitare) e chi vende il prodotto ai negozi specializzati (e quindi il food di riferimento) probabilmente riusciremo a far appassionare un gran numero di persone ai prodotti italiani”.
In bocca al lupo a Fausto e Marco e soprattutto… In bocca al lupo all’olio italiano!
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