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Bollino rosso all'extra vergine dalla Food Standards Agency del Regno Unito

In Gran Bretagna già è in vigore l'etichetta a semaforo, che vuole indicare il grado di salubrità degli alimenti. Bocciato l'olio d'oliva, con buona pace della dieta mediterranea, consigliato solo per un uso occasionale

25 ottobre 2013 | T N

Nella patria del fish&chips, fritti rigorosamente in oli di semi, capita anche di veder bocciato l'olio extra vergine, considerato prodotto insalubre e adatto solo a un uso occasionale.

La Food Standards Agency del Regno Unito infatti ha dato il bollino rosso all'olio extra vergine d'oliva.

In Inghilterra è già in vigore da qualche tempo un sistema grafico, a semaforo, indicante la salubrità degli alimenti. Dal verde al rosso, ovvero, dal più salubre e consigliato, al più malsano e da evitare, o quantomeno utilizzare solo in maniera occasionale.

La Gran Bretagna ha chiesto all'Europa di copiare questo modello di informazione che permette ai consumatori di vedere a colpo d'occhio ciò che c'è in ogni alimento in maniera da fare scelte più sane e tenendo sotto controllo l'apporto calorico.

Secondo il Ministro per la salute inglese sarebbe un ottimo metodo per contrastare la dilagante obesità.

Non si capisce però bene come vengano assegnati questi bollini anche perchè l'olio extra vergine d'oliva, re delle dieta mediterranea, si è visto affibbiare la nomea di prodotto malsano, insieme con alcuni dadi, con prosciutti e carne.

Resta da capire quale possa essere il possibile effetto di una simile etichettatura dell'extra vergine sugli stili di consumo inglesi, laddove vi era una crescita delle importazioni dell'olio d'oliva che stava progressivamente rubando quote di mercato ad altri grassi, considerati però più tradizionali nella cucina del Regno Unito.

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alberto zurru

28 ottobre 2013 ore 12:15

assolutamente abominevole !!

NICOLA BOVOLI

26 ottobre 2013 ore 23:37

Fulgido esempio di ignoranza e allo stesso tempo di malafede! sarebbe bene promuovere da parte nostra una efficace campagna di sensibilizzazione dell'Opinione Pubblica inglese per evidenziare le qualità salutistiche e salutari dell'Olio Extra Vergine d'oliva portando le numerose positive testimonianze di medici e dietologi internazionali.
Bisogna partire al contrattacco e smascherare l'ignoranza e la malafede degli esperti inglesi che hanno determinato la decisione della Food Standards Agency del Regno Unito.